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31.03.2020

«I soldi a pioggia ignorano la variabile costo della vita La misura sarà inefficace»

Il sindaco di Montichiari Marco Togni critica i fondi a pioggia
Il sindaco di Montichiari Marco Togni critica i fondi a pioggia

«Siamo di fronte a una assurda sperequazione che finirà per penalizzare i Comuni più in difficoltà. Un esempio? Per fronteggiare le richieste alimentari delle famiglie, Montichiari riceverà 162 mila euro, Castrovillari 186 mila euro». Il sindaco di Montichiari Marco Togni critica il metodo dei fondi a pioggia erogati dal Governo. «Sono risorse inadeguate che rischiano di evaporare senza lasciare benefici - osserva Togni -. i cittadini hanno il dovere di sapere che i miliardi di euro annunciati dal premier Giuseppe Conte non sono soldi extra, ma conferimenti che lo Stato avrebbe versato ai Comuni a prescindere dalla pandemia. Una partita di giro del Fondo di solidarietà comunale è stata spacciata come un’iniziativa straordinaria del Governo che in sostanza sta facendo l'elemosina con i nostri soldi», rimarca Togni allineandosi alla posizione di molti sindaci, non solo di area leghista. «IL PARAGONE con altri Comuni che non si discostano dai 26 mila di Montichiari offre un quadro eloquente - continua il primo cittadino -. Ci sono differenze inspiegabili che non tengono tra l’altro in considerazione né il differente costo della vita tra una cittadina del Nord e una del Sud, né tantomeno l’erogazione del reddito di cittadinanza che viene concesso con percentuali di beneficiari altissime nelle regioni meridionali». A MONTICHIARI sulla scorta dei suoi 26 mila abitanti saranno erogati una tantum 162 mila 500 euro. «Stiamo parlando di un Comune che si trova nella Regione Lombardia, dove ci sono 41 mila persone positive al Covid-19 e oltre 6 mila decessi - spiega Togni -. Mentre Castrovillari, in provincia di Cosenza, che conta 21 mila abitanti arriveranno 186 mila euro. L’ente locale che fa parte della Regione Calabria, dove ci sono poco più di 600 positivi e circa 25 decessi». E gli esempi potrebbero essere centinaia, tirando in ballo anche Comuni della Campania, Sicilia e Puglia. Senza dimenticare che nella classifica del numero di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza, le prime tre regioni sono Campania, Sicilia e Puglia. «Ognuno tiri le proprie conclusioni. Io le mie le ho già tirate e per l'ennesima volta ho visto dove vanno a finire i soldi», osserva con amarezza il sindaco Marco Togni che esprime grande preoccupazione anche per il dopo-pandemia e dunque per le ricadute sociali ed economiche sul suo territorio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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