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02.08.2020

Il calcio è più sicuro e lo sport sogna in grande

I lavori attorno al Centro sportivo di Roccafranca
I lavori attorno al Centro sportivo di Roccafranca

La ripresa dell’attività cantieristica pubblica nel post pandemia è una realtà anche a Roccafranca, e qui i lavori appena avviati sono forse il prologo alla realizzazione di un sogno. Perché dietro la sistemazione in corso del Centro sportivo c’è la volontà di adeguare gli impianti alle disposizioni del Coni, e di candidarsi a futuri ampliamenti. Si sta in effetti realizzando un arretramento della recinzione del campo principale a 11, mai stato a norma sul fronte della sicurezza per l’eccessiva vicinanza delle panchine al rettangolo di gioco. Così si sta realizzando una nuova fondazione per allargare appunto la recinzione. «I RISCHI di infortunio erano notevoli - spiega il sindaco Marco Franzelli - anche perché a lato del campo venivano parcheggiate anche le porte mobili; un pericolo ulteriore per gli atleti. Altri lavori riguarderanno il campo a 7, per separare il piccolo spazio di gronda degli spogliatoi riservato agli spettatori dall’ingresso dei calciatori». Questo primo intervento ha visto uno stanziamento di 30 mila euro ed è quasi ultimato. Ma il Comune ha affiancato a questo un progetto da 40mila euro per intervenire su tutti i parchi urbani, con iniziative di riqualificazione e migliorie di ogni genere: nuovi giochi, nuove recinzioni, ma anche la prima area di sgambamento cani che il paese abbia mai visto. La messa a norma del Centro sportivo, dicevamo, è finalizzata a partecipare anche a un bando della Regione per realizzare una operazione ancora più completa. «Sul tavolo abbiamo già previsto tutto - anticipa Franzinelli -: i costi sono studiati al centesimo e ammontano a 357 mila euro. Se vinceremo il bando porteremo a Roccafranca una nuova superficie coperta per il basket, una per il tennis, un campo di bocce e una piattaforma polifunzionale. Il tutto senza eliminare ovviamente le altre superfici esistenti. Questo permetterà alla palestra di alleggerire il proprio carico di prenotazioni, consentendo alle scuole e alla pallavolo di essere quasi gli unici utenti del palazzetto». Come detto i lavori sognati non cancelleranno nulla dell’esistente, dunque i campi da calcio a 11 e a 7, come il campo da tennis già esistente resteranno dove sono. «Si tratta di un extra progetto - conclude il primo cittadino - rispetto al mio programma elettorale, ma i finanziamenti in vista ci hanno consentito di aggiungere anche questo sogno che consentirà anche agli sportivi non calciatori di trovare a Roccafranca uno spazio di riferimento importante». •

M.MA.
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