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09.11.2019

Il polo logistico esalterà il «Made in Brescia»

Il moderno polo logistico inaugurato ieri mattina a Castenedolo Il sofisticato centro di smistamento processa 4.200 pezzi l’ora
Il moderno polo logistico inaugurato ieri mattina a Castenedolo Il sofisticato centro di smistamento processa 4.200 pezzi l’ora

Il progetto è ambizioso, ma alla luce dell’investimento a portata di mano. Il traffico merci «made in Brescia» può contare da ieri in uno snodo strategico. Si tratta del polo logistico griffato Dhl costato 10 milioni di euro inagurato al confine tra Castenedolo e Montichiari. Il complesso è formato da un magazzino di 2.800 metri quadri, da uffici per 600 metri quadri e di un Service Point. L’area di stoccaggio è attrezzato con un sofisticato sistema di smistamento automatizzato, in grado di processare fino a 4.200 pezzi all’ora. Chi auspicava che il polo logistico conferisse nuova linfa al vicino aeroporto «D’Annunzio» ormai vocato ai voli cargo ha subito una doccia gelata. «L’APERTURA della filiale Dhl in Fascia d’Oro non è strettamente legata allo scalo, anche se il vicino sbocco aeroportuale è un’opportunità che non trascuriamo», ha precisato l’amministratore delegato di Dhl Express Italy Nazzarena Franco. «La scelta di aprire una filiale a Castenedolo è un investimento su una provincia sinonimo di operosità e dedizione al lavoro che rappresenta una importante realtà produttiva nel panorama italiano - ha osservato Nazzarena Franco -. È ricca di piccole e medie imprese, i cui principali settori industriali sono il metalmeccanico, metallurgico, automotive ed il distretto vino Franciacorta, che Dhl supporta attivamente per esportare il Made in Italy nel mondo». In questo contesto, lo scalo bresciano non sarà strettamente funzionale all’attività di movimentazione merci del colosso internazionale del trasporto. Sul «D’Annunzio» fanno rotta due voli cargo targati Dhl che arrivano da Zagabria (e soltanto il lunedì da Salonicco) e da Bucarest e sono diretti a Lipsia. Dhl ha tuttavia allargato il focus all’intera rete intermodale che privilegia ancora il traffico merci su gomma. Il complesso al confine tra Castenedolo e Montichiari avrà presto due «gemelli» a Parma e Milano Nord. «Intorno alla filiale – ha spiegato il direttore operativo di Dhl Cristian Salerno - ruotano circa 100 persone, tra personale diretto e collaboratori. La struttura di Brescia ha previsto un investimento di 10 milioni di euro ed è composta da un magazzino di 2.800 metri quadri e 600 metri quadri di uffici, un Service Point di 50 metri quadri ed è equipaggiata con un sistema di smistamento automatizzato, in grado di processare fino a 4.200 pezzi all’ora, aumentando l’efficienza del servizio». Al taglio del nastro di ieri anche il sindaco di Castenedolo Pierluigi Bianchini, che si è detto «orgoglioso che Dhl abbia scelto il nostro territorio». INFINE SIMONA LERTORA, direttore marketing Dhl, ha messo in evidenza che «abbiamo fortemente voluto questa nuova filiale ed abbiamo colto l’occasione di rinnovare l’immagine del Dhl Service Point, punto aperto a tutte le persone che hanno necessità di spedire e ricevere in Italia e nel mondo. L’evoluzione delle abitudini sociali, la globalizzazione dei mercati e la reperibilità istantanea di beni attraverso internet richiedono un cambiamento delle modalità di espletamento delle funzioni di logistica che inevitabilmente conducono ad un ripensamento anche sostanziale dei punti di vendita fisici». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Morabito
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