CHIUDI
CHIUDI

28.03.2020 Tags: Calcinato

In trappola a Calcinato da 3 settimane

Con le restrizioni ai voli internazionali ci sono persone in «trappola»
Con le restrizioni ai voli internazionali ci sono persone in «trappola»

Paradossale in queste ore di emergenza è la storia di Daniela Parziale, cittadina italiana residente da nove anni a Fuerteventura, bloccata da 20 giorni a Calcinato, dove si era recata per far visita a un’amica malata. «Sono arrivata in Italia il 7 marzo - racconta - partendo tranquilla in quanto a Fuerteventura il Collegio ufficiale dei biologi delle Canarie dava notizie rassicuranti sulla situazione Coronavirus, scrivendo che era una semplice influenza e che l’Italia stava attuando misure drastiche, addirittura esagerate per il suo contenimento, che si poteva viaggiare in totale tranquillità e che in nessun caso si sarebbe limitato il traffico aereo. Avendo già acquistato i biglietti da circa 4 mesi decisi quindi di partire». Ma la sera del suo arrivo fu emesso il Decreto che dichiarava zona rossa tutta la Lombardia e poi tutta l’Italia. «Mi sono trovata quindi bloccata senza voli di rientro - dichiara - anche perché la Spagna pochi giorni dopo ha preso la decisione di bloccare i voli provenienti dall’Italia». «Ho provveduto per ben tre volte ad acquistare altri biglietti di voli - precisa la signora Daniela - ma questi venivano di volta in volta sempre cancellati. Ho iniziato a tentare di contattare la Farnesina, senza riuscirci. I consolati e le ambasciate, sia italiane che spagnole, non mi davano aiuto per il mio rimpatrio. Quella italiana diceva che non poteva intervenire in quanto era responsabile di far rientrare i cittadini italiani dall’estero; quella spagnola, oltre ad aver chiuso per ben due volte la comunicazione mentre stavo chiedendo aiuto, mi rispondeva che avrebbero aiutato solo i cittadini spagnoli. L’unico consiglio che ho ricevuto da loro è stato di noleggiare un’auto per raggiungere Barcellona da Brescia. Peccato che il costo superi i 1200 euro, che io non possiedo in quanto ho dato fondo ai miei risparmi per pagare i biglietti dei voli cancellati e per il mio mantenimento in queste settimane». Il guaio è che le istituzioni non hanno tempo, a quanto pare, di occuparsi del suo caso: «Ho scritto moltissime mail ai vari organi competenti e anche a rappresentanti del governo, senza ottenere risposta. Mi sento cittadina senza patria, la figlia di nessuno, peggio di un pacco postale indesiderato». Due i numeri a cui è possibile t contattarla: quello spagnolo è lo 0034635855897, quello italiano è invece 3930702614. •

F.MAR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1