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14.01.2020

L’ombra delle
molestie dietro
il pestaggio

La Polizia stradale ha stabilito che non si è trattato di un incidente
La Polizia stradale ha stabilito che non si è trattato di un incidente

L’inquietante ombra di presunte molestie a sfondo sessuale su due ragazzine si allunga dietro il movente della misteriosa aggressione avvenuta sabato sera a Ponte San Marco. La vittima del pestaggio è un marocchino di 43 anni residente a Calcinato che è stato ritrovato in via Stazione in una pozza di sangue. Le indagini sull’episodio sarebbero a una svolta: gli inquirenti hanno accertato che il nord africano è stato picchiato da due albanesi di fronte al parcheggio d’ingresso della scuola elementare.


LA COPPIA DI STRANIERI voleva punire le morbose attenzioni del 43enne su due adolescenti degenerate in palpeggiamenti e apprezzamenti volgari a sfondo sessuale. Il nord africano avrebbe persino offerto dei soldi alle adolescenti per convincerle ad avere un rapporto con lui. Le due ragazzine sono corse a casa, dove una di loro ha raccontato tutto alla sorella maggiore che ha chiesto aiuto a un amico albanese. Il quale con la complicità di un connazionale ha deciso di dare una lezione al marocchino. Le condizioni del 43enne non sono gravi e si trova ricoverato all’ospedale di Desenzano con una prognosi di 25 giorni. Il suo racconto sull’aggressione è stato piuttosto reticente, ma l’attività investigativa ha subito un’accelerata. I due responsabili della missione punitiva, entrambi trentenni sono stati identificati dai carabinieri della Compagnia di Desenzano. La loro testimonianza sarà determinante per fare piena luce sull’accaduto. Il quadro emerso anche dalle testimonianze di alcune persone è però già nitido.


QUELLO CHE IN UN primo momento sembrava un investimento di una station wagon fuggita senza prestare soccorso alla vittima, nascondeva una verità complessa. La Polizia stradale intervenuta in via Stazione ha potuto appurare che non c’è stata nessuna auto pirata. Bensì si è trattato di un’aggressione. Le circostanze del pestaggio andranno chiarite: stando ai primi riscontri i tre stranieri si conoscevano abitando tutti a Ponte San Marco. L’aspetto più delicato da approfondire è appunto il movente che se confermato, farebbe diventare il marocchino da vittima a indagato.

Valerio Morabito
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