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16.11.2014 Tags: Calcinato

La Tav in avanscoperta Calcinatello si mobilita

La ruspa arrivata ieri a Calcinatello: sale il livello di attenzione in paese
La ruspa arrivata ieri a Calcinatello: sale il livello di attenzione in paese

Nel primo pomeriggio di ieri gli operatori di una pala meccanica, al seguito di un'autovettura del Consorzio Cepav impegnato nella realizzazione dell'alta velocità ferroviaria, si sono presentati all'ingresso di un terreno vicino a un'abitazione in via Cavour, in località Barconi di Calcinatello per effettuare dei carotaggi.
La proprietaria dell'immobile ha negato però il passaggio, chiamando il marito. Fra la curiosità di passanti e di vicini, nel giro di pochi minuti è giunto sul posto anche un nutrito gruppo di attivisti del locale Comitato No Tav che ha seguito le mosse della pattuglia di automezzi in altri luoghi nella campagna di Calcinatello. Al seguito della pala escavatrice il furgone di una ditta di estrazione della ghiaia, un camion sul quale era montata una trivella e due furgoncini del Consorzio Cepav 2 che poi hanno lasciato Calcinatello poco dopo le ore 15.30, dirigendosi verso Vighizzolo.
Di «blitz di Cepav 2 a Calcinatello» parla un comunicato diramato subito dopo dal Comitato No Tav Brescia-Verona, secondo il quale «alcuni funzionari e tecnici si sono presentati all'ingresso di una proprietà accompagnati da un caterpillar cui successivamente si è aggiunta una trivella. Questi hanno sostenuto, quando l'abitante affittuario di terreno e immobile ha chiesto spiegazioni e avvisato la proprietà, di dover cominciare alcuni scavi sul terreno. Questo tentativo di avvio degli scavi sarebbe del tutto illegittimo: non preavvisato e precedente a un via libera ufficiale ai lavori della tratta in questione». Numerosi i calcinatesi e dei paesi limitrofi rimasti fino a sera in zona per controllare i movimenti degli automezzi avvistati.
Calcinatello sarà fra i paesi maggiormente colpiti dalla Tav che entrerà nel suo territorio in località Quattro Vie, attraversando l'area dove ora si trova il canile San Rocco. Qui è prevista la confluenza del tratto proveniente da Brescia con quello dall'aeroporto di Montichiari e la creazione di un enorme incrocio. Il sedime interessato al passaggio della ferrovia avrà una larghezza di alcune decine di metri. L'apprensione fra la cittadinanza è forte: lunedì 17 se ne parlerà nel corso di un'assemblea promossa dall'amministrazione comunale alle ore 20.30 all'auditorium Don Bertini.F.MAR.

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