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25.06.2019

Manerbio, l’ospedale
alla conquista
dello spazio

Aperti i cantieri per l’ampliamento dell’ospedale di Manerbio
Aperti i cantieri per l’ampliamento dell’ospedale di Manerbio

Un potenziamento e una riorganizzazione degli spazi destinati a creare un processo di osmosi tra reparti, servizi e unità operative complementari, migliorando le sinergie e ottimizzando i tempi di intervento. In sostanza i pazienti non saranno più costretti a peregrinare da un piano all’altro del presidio per effettuare esami e visite. L’ospedale di Manerbio irrompe nel futuro grazie alla costruzione di due nuovi piani del padiglione che corre perpendicolare all’ala ovest. I cantieri sono stati aperti in questi giorni. Al primo piano, con un corredo di innovative attrezzature, verrà collocata l’Unità di Terapia intensiva coronarica e la sala di elettrofisiologia in diretto collegamento con il reparto di Cardiologia, che verrà trasferito nell’ala ovest. Al secondo piano troveranno spazio la Patologia Neonatale e le degenze pediatriche dei piccoli pazienti di età inferiore all’anno, che attualmente si trovano nel vecchio ospedale. Gli altri posti letto di Pediatria verranno trasferiti nell’ala ovest con un collegamento diretto con blocco parto, Nido e Ostetricia-Ginecologia, creando così un’area multiservizio dedicata al settore materno-infantile. In sostanza, un blocco dove i bimbi saranno seguiti prima, durate e dopo la loro nascita. La dotazione di tutti i reparti e i servizi coinvolti nella riorganizzazione saranno rinnovati.

 

L’APPALTO È STATO affidato all’impresa edile Notarimpresa di Novara, che si è impegnata a concludere i lavori nel 2020. «Grazie al finanziamento regionale di 4,6 milioni di euro - spiega Carmelo Scarcella, direttore generale dell’Asst del Garda da cui dipende il presidio sanitario della Bassa - abbiamo avviato un progetto di potenziamento dell’ospedale di Manerbio, punto di riferimento strategico nell’offerta di assistenza e servizi sanitari per la Bassa e le province di Cremona e Mantova. La futura collocazione delle attività di Cardiologia e di Pediatria in locali collegati tra loro, offrirà un maggiore comfort ai pazienti e un’assistenza più incisiva». In una prima fase dei lavori, della durata di circa 6 mesi, le attività del reparto di Ortopedia, situato al primo piano, verranno trasferite al terzo in modo da evitare che il cantiere arrechi disturbo ai pazienti e interferisca con le attività sanitarie.

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