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24.12.2019

Lavoro «nero» e paghe da fame Denunciato un imprenditore

Nel mirino dei Nil dei carabinieri pasticcerie e ristoranti di Manerbio
Nel mirino dei Nil dei carabinieri pasticcerie e ristoranti di Manerbio

Per almeno quattro anni, le indagini coordinate dalla procura di Brescia (titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Marzia Aliatis) e condotte dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno interessato il periodo tra il 2015 e il 2019, avrebbe fatto lavorare in nero e con paghe ben al di sotto di quelle previste dai contratti collettivi almeno un centinaio di persone dipendenti di un ristorante e di una pasticceria di sua proprietà. NEI GUAI è finito un imprenditore di Manerbio nei confronti del quale nelle scorse ore il gip del tribunale di Brescia, accogliendo la richiesta del pubblico ministero titolare dell’inchiesta, ha disposto un sequestro patrimoniale intorno ai 500mila euro. Un provvedimento confermato anche dal tribunale del Riesame e che è già stato eseguito. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l'imprenditore nel corso degli anni presi in esame avrebbe fatto lavorare 55 persone in nero mentre 110 suoi dipendenti sarebbero stati costretti ad accettare paghe orarie da un minimo di 2 euro e mezzo a un massimo di 5 euro (i contratti collettivi prevedono invece salari che oscillano tra gli 8 e i 9 euro all’ora) con orari di lavoro che arrivavano a sfiorare le 10-12 ore quotidiane e senza alcun tipo di riposo settimanale. I CONTROLLI dell’ispettorato del Lavoro avrebbero inoltre dimostrato che nelle attività riconducibili all'imprenditore non sono state rispettate le norme in materia di sicurezza e che i lavoratori venivano controllati a distanza con un sistema di videosorveglianza non autorizzato. L’imprenditore è stato denunciato e gli sono state contestate violazioni amministrative per quasi 230mila euro, nonché omissioni previdenziali e assicurative per circa 500mila euro. Il gip ha disposto la nomina di un amministratore giudiziario per garantire la continuità dell’impresa e il mantenimento dei posti di lavoro. •

Paolo Cittadini
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