TORBOLE CASAGLIA

Medico preso a testate, derubato e minacciato

L'aggressione è avvenuta mentre consegnava un lotto di mascherine. «I responsabili li conoscono tutti, ma nessuno denuncia per paura»
I carabinieri stanno indagando sull’aggressione a un medico che stava consegnando delle mascherine
I carabinieri stanno indagando sull’aggressione a un medico che stava consegnando delle mascherine

Prima il furto il portafoglio, poi il pestaggio. Infine le minacce: «Se ti avvicini ti sparo». La consegna di un lotto di mascherine sanitarie a Torbole Casaglia si è trasformata in un incubo un giovane medico. Tutto è accaduto venerdì pomeriggio, verso le 18.30, in via Garibaldi. Il medico stava recapitando del materiale protettivo all’anziano padre di un’amica. Mentre effettuava la consegna ha sorpreso una una coppia di balordi che frugava nella sua auto: lui dall’apparente età di 40anni, lei molto più giovani, entrambi italiani. «Sono bastati pochi attimi – racconta la vittima -: hanno infilato la mano nel finestrino della mia auto, che era leggermente abbassato ed hanno arraffato quello che c’era, compreso il portafogli». Il medico ha abbozzato una reazione. «Trovandoci in giardino il padre della mia amica che era rivolto verso la strada ha visto tutto, e mi ha avvertito cercando di fermare le persone che stavano svaligiando la mia auto». I ladri sono fuggiti veloci con le biciclette allontanandosi dalla via. Il medico dopo aver allertato il 112 ha deciso di cercare di inseguire la coppia di ladri che ha individuato in una prato nella zona Fornaci. A quel punto la situazione è degenerata. «Ero arrabbiato – ammette Pietro, questo il nome del professionista derubato - non ho pensato molto alle conseguenze. Ho deciso di affrontarli intimandogli di seguirmi dai carabinieri. Lui ha reagito con violenza minacciandomi di morte e si è avvicinato, era senza mascherina tra l’altro. All’improvviso mi ha colpito al viso con una testata e scaraventandomi a terra. Mi ha spaccato il labbro. Poi sono fuggiti, urlandomi che il portafoglio me l’avevano buttato per strada». Il medico è poi andato al pronto soccorso per le cure. I responsabili dell’aggressione sono conosciuti: si tratterebbe di una coppia che occupa abusivamente una casa abbandonata. Si sono resi protagonisti di diversi furti nella zona, tra cui biciclette, portafogli, oggetti di vario genere sottratti nei negozi. «Il problema è che le vittime spesso hanno paura e non denunciano - afferma Pietro -. Mi hanno derubato di 40 euro, ma la questione non è questa. Gente come quella non va lasciata a piede libero. Indisturbata nel creare caos, e situazioni pericolose. Vanno fermati». Gli episodi attribuibili secondo diversi residenti, di furti e minacce sono innumerevoli. Ora la denuncia per l’aggressione e il furto c’è, e a quanto pare, i carabinieri sono già risaliti all’identità della coppia. •.

Simona Duci