CHIUDI
CHIUDI

14.04.2019

Movida inclusiva, l’ex Galetér diventa un bar senza barriere

La festa inaugurale de «Il Barone Rampante»
La festa inaugurale de «Il Barone Rampante»

Per 15 anni è stato un punto di riferimento, non solo a Montichiari, per la «movida» musicale e artistica; poi, a fine marzo, l’ex «Galetér» di via Guerzoni, a Borgosotto, ha cambiato vita attraverso una nuova gestione speciale. Il bar ospitato in una suggestiva corte nel cuore storico della frazione si è trasformato ne «Il barone rampante», ed è diventato un luogo d’inclusione, socialità e convivialità grazie all’intervento della cooperativa sociale «La Sorgente», che lo ha trasformato in una opportunità di lavoro per le persone con disabilità. «L’apertura di questo locale promuove la soggettività, mostra competenze, crea relazioni, fornisce occasioni per il proprio contributo alla comunità - afferma il responsabile della cooperativa per l’attività in quest’area Gabriele Biasin -; e questo perché nella gestione conduzione del nuovo bar sono coinvolti mediamente otto ragazzi con disabilità che lavorano insieme a due adulti educatori per turno». L’apertura è garantita tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14, e poi nelle serate di giovedì, venerdì e sabato dalle 18 alle 24. Oltre alle normali attività, il Barone Rampante organizza serate a tema, passando attraverso, cultura, musica e giovani. TRE LE PAROLE chiave prese in prestito dall’inglese. È ancora Biasin che parla: «Food, come il cibo che è un elemento di riscoperta anche delle tradizioni locali, con una cucina tipica che offre ogni giorno un piatto ispirato alla tradizione, partendo naturalmente da un’ottima colazione. Social, perché è un luogo che favorirà le relazioni, anche con la presentazione di libri, conferenze, laboratori e altre iniziative di promozione delle idee. Infine cult, dal momento che si tratta di uno spazio che offrirà stimoli di riflessione e proposte culturali». «Ci faremo portatori anche di altre sensibilità, sociali e ambientali - sottolinea Biasin -: per esempio, a fine giornata il cibo invenduto sarà donato a chi ne ha bisogno e abbatteremo l’uso delle plastiche». OLTRE agli storici locali dell’ex Galeter, verrà attrezzato il dehor nella piazzetta per l’organizzazione di eventi, incontri e spettacoli, così come potrà essere utilizzato il salone adiacente al bar; tutti spazi che troveranno sicuramente un impiego, e che vedranno i disabili protagonisti di proposte creative, in un percorso condiviso e senza barriere. •

Flavio Marcolini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1