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26.04.2019

«Seridò»,
un’invasione
formato famiglia

Al centro fiera ha aperto l’oasi di felicità per i bambini
Al centro fiera ha aperto l’oasi di felicità per i bambini

Nemmeno la pioggia «annacqua» il debutto di Seridò. Migliaia di bambini hanno invaso ieri i padiglioni del Centro Fiera di Montichiari teatro della rassegna per l’infanzia più importante d’Italia. Con gli occhi sgranati davanti agli oltre cento giochi a loro disposizione, i piccoli hanno dato libero sfogo alla fantasia coinvolgendo i genitori in un’avventura irripetibile. Seduti a un tavolo a costruire grattacieli di mattoncini o sdraiati sulla sabbia con palette e secchielli, saltando sui gonfiabili, cimentandosi per la prima volta nel tiro con l’arco o cavalcando una rombante moto della Polizia, sono stati loro i veri protagonisti della «festa dei bambini più grande d’Italia» che anche quest’anno ha richiamato visitatori da tutto il nord Italia, dal Friuli alla Valle d’Aosta, «contagiando» pure Toscana ed Emilia Romagna, fino a spingersi ancora più a sud: «Viaggio lungo, ma ne vale la pena», assicura una coppia di Ancona. La ricetta vincente di Seridò è di «riuscire a concretizzare quello che dovrebbe essere un imperativo della politica - ha spiegato l’europarlamentare nonché segretario nazionale Fism, Luigi Morgano, presente ieri mattina al taglio del nastro della ventitreesima edizione -: la scuola va di pari passo e collabora con la famiglia alla crescita dei bambini». Al di là dell’aspetto ludico, che si può trovare nelle oltre 100 attrazioni dislocate negli 8 padiglioni coperti e in alcuni spazi predisposti all’esterno, è infatti importante sottolineare il ruolo educativo della manifestazione. Come ha ricordato Massimo Pesenti, presidente Fism Brescia, «Seridò non è il paese dei balocchi, ma piuttosto un luogo in cui, tramite lo svago e il divertimento, è possibile imparare molte cose, a fianco di mamma e papà. Io me lo immagino un po’ così il paradiso: con i grandi al “servizio” dei più piccoli». Un concetto espresso anche dall’assessore del Comune di Montichiari Renato Baratti e dal consigliere regionale Claudia Carzeri, che ha rimarcato la «centralità della famiglia nella società».

SERIDÒ, ORGANIZZATO da Adasm-Fism in collaborazione con il Centro Fiera, resterà aperto fino a domenica, poi ancora mercoledì 1 maggio e nel week end dal 3 al 5 maggio, con orario continuato dalle 9.30 alle 19. Ingresso libero per i bambini, 14 euro per gli over 12. Domani mattina alle ore 10 nella sala conferenze è in programma anche il convegno «Il sasso nello stagno», durante il quale si parlerà della ricerca didattico-pedagogica nelle favole del grande scrittore per bambini Gianni Rodari.

Cinzia Reboni
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