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14.11.2019

Muore investito
per salvare
la vita al nipote

I rilievi dell’incidente costato la vita al pensionato di Paitone sono continuati fin dopo l’imbrunire
I rilievi dell’incidente costato la vita al pensionato di Paitone sono continuati fin dopo l’imbrunire

Mario Pari Alessandro Gatta Una strada percorsa chissà quante volte. Al punto di sentirsi sicuro e di portare con sé il nipotino di undici anni. Tutto invece, a Nuvolento, è finito in modo terribile.


SILVANO BOLOGNA era di Paitone e aveva 70 anni. Ieri pomeriggio stava pedalando dietro il nipotino. Una forma di protezione che si è rivelata determinate da un lato e fatale dall’altro. Silvano Bologna è stato tamponato. Un impatto violento che ha avuto conseguenze ancora più gravi dal momento che non se l’aspettava. Il bambino era davanti e non è stato sfiorato dall’incidente. Le cose sono andate in modo assolutamente diverso per il nonno. L’impatto, con la parte anteriore destra della vettura l’ha sbalzato dalla sella, è finito sul cofano e quindi contro il parabrezza. Poi, il volo oltre il guard rail. Nello schianto ha riportato un trauma cranico che non gli ha lasciato scampo. Il suo cuore ha cessato di battere poco dopo nonostante un’infermiera che passava da quelle parti ha cercato di rianimarlo. Dei rilievi, lungo la strada provinciale 41, nei paraggi di via della Sorgente, si è occupata la polizia stradale di Salò. Sul posto sono immediatamente arrivati anche i Volontari dell’Ambulanza di Nuvolento. Quando il paese è così piccolo, dove in fondo tutti si conoscono, è inevitabile che lo shock sia ancora più grande. Tanto più quando a perdere la vita è un artigiano stimato e apprezzato, che ha fatto il falegname per una vita intera prima di godersi la meritata pensione. La comunità di Paitone è sconvolta per la prematura scomparsa di Silvano Bologna, sposato con Elide Massardi e padre di tre figli, due maschi e una femmina: insieme all’amata moglie abitava in via Traversa Gere, in pieno centro al paese, a due passi dal municipio e dalla scuola elementare. Nelle prossime ore si dovrebbe sapere qualcosa di più sui funerali, che saranno organizzati a breve: la salma riposa all’obitorio del Civile, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al momento, infatti, non si può ancora escludere che sul corpo possano essere effettuati ulteriori accertamenti medico-legali, tra cui l’autopsia. Erano molto riservati, dicono di loro in paese, ma allo stesso tempo molto conosciuti: Bologna con il suo lavoro si era fatto notare anche al di là di Paitone, la moglie invece faceva la donna di servizio, e aveva lavorato nelle case di tanti paitonesi «Silvano era davvero una brava persona – commenta amareggiato il parroco don Santo Pontigia – e lo ricorderemo di certo come un uomo tranquillo, sempre corretto. Siamo sconvolti perché nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa così». Lo vedevano spesso in giro, in sella alla sua bici. Una passione che si portava con sé da sempre, fino all’ultima e tragica pedalata.

Mario Pari Alessandro Gatta
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