Opere per 17 milioni Mazzano cambierà volto

L’ex discarica di Ciliverghe comincia ad essere coperta dal materiale isolante proveniente da una cava di Rezzato
L’ex discarica di Ciliverghe comincia ad essere coperta dal materiale isolante proveniente da una cava di Rezzato
L’ex discarica di Ciliverghe comincia ad essere coperta dal materiale isolante proveniente da una cava di Rezzato
L’ex discarica di Ciliverghe comincia ad essere coperta dal materiale isolante proveniente da una cava di Rezzato

Una fitta agenda di lavori pubblici e progetti destinata a proiettare Mazzano nel futuro. Il Documento unico di Programmazione approvato recentemente dall’esecutivo non punta solo a spingere il paese fuori dalla strettoia della crisi della pandemia, ma fissa una serie di obiettivi destinati a migliorare la qualità della vita e innalzare l’asticella economica. Lo spazio temporale della pianificazione copre il triennio 2021-2023. Molte delle opere in verità sono già iniziate, ma complessivamente la Giunta comunale guidata dal sindaco Fabio Zotti ha previsto un monte investimenti che sfonda quota 17 milioni di euro. La priorità delle priorità, considerando l’impatto ambientale sul territorio, è la bonifica e messa in sicurezza della «bomba ecologica» di Ciliverghe. Il budget destinato all’operazione supera i 724 mila euro. Da pochi giorni è iniziato il posizionamento sulla collinetta visibile dalla tangenziale di terreno arrivato direttamente da una vicina cava di Rezzato. L’area da bonificare riguarda il bacino di smaltimento di 70 mila metri quadrati lungo la tangenziale sud a Ciliverghe. Nella discarica dismessa tra il 1979 e il 1989 era stato conferito un milione di metri cubi di rifiuti urbani. I livelli di contaminazione del terreno costantemente monitorati non hanno mai superato la soglia di emergenza, ma con il trascorrere del tempo il cimitero dei rifiuti rischia di trasformarsi in una fonte di inquinamento incotrollabile che può minacciare le falde. Ma nel lungo elenco di lavori in questo triennio compare anche la manutenzione dell’impianto di riscaldamento del palazzetto dello sport per oltre 479 mila euro: in questi giorni è in corso la posa di impianti meccanici, idricosanitario, riscaldamento, antincendio. Nell’agenda figura anche un pacchetto di interventi riqualificazione delle vie più degradate. La riasfaltatura richiederà risorse per oltre 630 mila euro. C’è poi la riqualificazione del sagrato della chiesa di Ciliverghe a cui sono destinati 125 mila euro e il restauro di villa Mazzucchelli con una spesa di 489 mila euro. Imponente l’investimento sugli edifici scolastici. Due milioni serviranno per recupero e l’ampliamento dell’elementare di Molinetto e 3,5 milioni per il completamento dell’edificio didattico di Ciliverghe per oltre 3 milioni 543 mila euro. In generale, per quanto riguarda l’edilizia scolastica, il Comune è alla ricerca delle risorse per la ristrutturazione del secondo lotto della scuola di Ciliverghe, ovvero l’adeguamento dell’ala storica. Nel Dup il Comune annuncia la volontà di procedere alla progettazione della nuova scuola media e degli adeguamenti alle misure antisismiche dei blocchi palestra, spogliatoi e aula magna del plesso. •.

Valerio Morabito

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