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07.09.2019

Aggredisce moglie e figlio Ora aspetta il processo

Non è una persona facile il 50enne di Orzinuovi finito nei guai per i reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Arrestato nelle ultime ore dai carabinieri della cittadina, nel passato aveva già collezionato «scontri» con la legge; in un caso per essersi messo al volante ubriaco e nell’altro, grazie al suo carattere esplosivo, per reati contro la persona. Stavolta i militari hanno dovuto inserirsi in un ambiente familiare ad alta tensione: sulla scena il cinquantenne, imprenditore con alle spalle un fallimento, la moglie quarantenne di origine statunitense e tre figli maggiorenni. SECONDO le affermazioni della donna il marito si sarebbe distinto per una eccessiva durezza nei confronti dei figli, sfociata spesso in punizioni a base di schiaffi e altri atti violenti in episodi però mai denunciati. Sempre secondo la ricostruzione dell’Arma, col passare degli anni e i figli ormai maggiorenni l’uomo, quando abusava di sostanze alcoliche, con maggiore frequenza nell’ultimo periodo a causa del fallimento della propria ditta, si sarebbe sfogato verbalmente con i familiari prendendo di mira in particolare la moglie: l’elemento più debole. Giovedì mattina, durante l’ennesimo episodio, il figlio diciannovenne ha preso le difese della madre ed è stato colpito con pugni e schiaffi dal genitore. Così è arrivata la richiesta di soccorso alla stazione dei carabinieri, e sul posto è arrivata una pattuglia composta da tre militari. Durante l’intervento gli agenti hanno tentato una riconciliazione, ma evidentemente il padre non era attratto dall’idea: prima ha continuato ad aggredire verbalmente i familiari, poi ha iniziato a insultare i carabinieri. A quel punto il capo servizio, un agente donna, ha tentato ancora di calmare l’uomo, che invece gli si è lanciato addosso ed è stato bloccato e arrestato. Portato in carcere, ieri mattina si è presentato davanti al gip che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora a Crema, dove l’uomo ha indicato una residenza alternativa in attesa del processo.

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