CHIUDI
CHIUDI

21.08.2019

Un Paradiso sul fiume L’Ostello dell’ex mulino cerca ancora un gestore

L’Ostello del Parco dell’Oglio di Torre Pallavicina
L’Ostello del Parco dell’Oglio di Torre Pallavicina

Si trova in aperta campagna, al centro del Parco dell’Oglio Nord, sulla sponda destra del fiume, dove si incrociano le province di Brescia, Bergamo e Cremona, e ospita tutto l’anno le iniziative che l’ente di gestione dell’area protetta vara dalla sede di Orzinuovi. Ma l’Ostello del Parco non riesce a trovare un gestore. Il bando lanciato all’inizio dell’anno è andato deserto, perciò si è deciso di riprovarci con un’offerta per la gestione e la custodia dell’albergo ricavato nel Molino da Basso, a Torre Pallavicina (Bergamo), di fronte a Roccafranca. Dall’inizio dell’anno l’ostello è stato gestito da un privato in convenzione col Parco, ma con l’arrivo dell’autunno il Cda intende affidare l’incarico con una gara regolare, che si svolgerà nella forma della procedura aperta, svolta con modalità telematica attraverso la piattaforma Sintel. Il termine per la presentazione delle offerte scade il 20 settembre, e sono ammessi a partecipare gli imprenditori individuali e in consorzio, le società cooperative, ma anche raggruppamenti temporanei di soggetti privati. L’area protetta, nella quale rientrano i 34 Comuni bagnati dal corso fluviale, da Sarnico a Gabbioneta, è proprietario del Molino da Basso: un edificio risalente al Seicento che, oltre a essere stato completamente restaurato, con tutti i meccanismi tornati perfettamente funzionanti, è un ottimo punto di sosta e di partenza per visitare il territorio e scoprire le specialità gastronomiche del territorio. «QUELLA dell’ostello è stata una scommessa vinta, e una delle più importanti realizzazioni di questi anni, in cui abbiamo continuato a investire anche per mettere a punto l’orto, ora completato, per garantire verdure e aromi freschi alla cucina - ricordano i vertici dell’area protetta -. Il recupero ha creato un luogo di ricettività importante». La gestione di ristorante, bar e nove camere per un totale di 42 posti letto vale un canone annuo di 12 mila euro, ridotto del 50% per il primo anno e del 20% il secondo, col fine di agevolare l’inizio dell’attività. Il vincitore del bando potrà gestire l’immobile per 12 anni, garantendo la manutenzione ordinaria; quella straordinaria rimarrà in capo al Parco.

R.C.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1