Parchi giochi inclusivi Il Rotary in primo piano

È un regalo coi fiocchi quello fatto dal Rotary club Brescia Sudest Montichiari al Comune che ne ospita la sede. Nei giorni scorsi l’organizzazione benefica ha ratificato la donazione all’ente locale di 18 mila euro destinati all’acquisto di nuovi giochi da installare nell’area verde attrezzata (oggi non troppo) «Beato don Luigi Novarese». Nella donazione per il parco di via Sant’Angela Merici, già protocollata dagli uffici comunali, è compresa anche la fornitura di una pavimentazione antitrauma; che una volta installata insieme al resto farà diventare il giardino in questione il secondo parco dotato di giochi inclusivi (ovvero accessibile anche ai bambini con disabilità) di Montichiari. Il primo era stato inaugurato qualche mese fa, dopo che l’ente locale aveva vinto un bando a tema ricavandone circa 25 mila euro. Tornando allo spazio dedicato a don Luigi Novarese, non è un caso che i nuovi giochi vengano installati in un pezzo di città intitolato al fondatore dei Silenziosi operai della Croce. Questa è una realtà religiosa che svolge la propria attività nella cornice storica della foresteria del castello monteclarense. Arrivati nel lontano 1965, oltre a fornire assistenza ai preti in pensione delle diocesi di Brescia e di quelle confinanti i Silenziosi operai della Croce hanno assitito e continuano ad assistere e a formare persone con disabilità. A volte queste persone vengono considerate in primo luogo come malate, mentre per l’organizzazione fondata da don Novarese sono semplicemente, appunto, persone. Un’ultima annotazione: il parco è gestito dall’associazione «Frecce tricolori - Le ali per la vita» presieduta da Alfonso Turchetti. •

V.MOR.