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13.11.2019

Prende a badilate
l’autobus e
i carabinieri

Il richiedente asilo 23enne è stato bloccato e arrestato dai carabinieri della stazione di MontichiariL’uomo ha trovato il badile in un deposito e si è scatenato
Il richiedente asilo 23enne è stato bloccato e arrestato dai carabinieri della stazione di MontichiariL’uomo ha trovato il badile in un deposito e si è scatenato

Si addormenta sul bus, non scende alla sua fermata e arrivato al capolinea pretende che l'autista faccia marcia indietro e lo riporti a casa. Al rifiuto impugna una pala e distrugge il pullman. È stato un pomeriggio di ordinaria follia quello che ha visto protagonista a Isorella un richiedente asilo 23enne del Mali . Il giovane, che si trovava a bordo di un bus della Sia, si è seduto e poi si è addormentato. Così ha saltato la fermata di Fiesse, quelle dove avrebbe dovuto scendere. Nel frattempo il mezzo di trasporto ha completato il proprio giro ed è arrivato al capolinea, a Isorella. È QUI che l’autista si è accorto che il 23enne era ancora a bordo e che russava placidamente sui sedili di coda della corriera. Quando e' stato svegliato e si e' reso conto di essere lontano da Fiesse l'immigrato ha perso la testa e in preda ad un raptus di rabbia evidenza ha iniziato ad inveire contro l’autista della Sia. Con minacce e insulti gli ha chiesto di essere riaccompagnato alla sua fermata. Il dipendente della Sia ha cercato di far ragionare il passeggero che invece per tutta risposta, dopo aver ripreso a insultarlo e minacciarlo, è sceso di corsa e si è diretto in un deposito attrezzi dove ha preso un badile e ha sfogato la propria rabbia sull’autobus danneggiando il parabrezza. Il personale della Sia ha chiamato il 112. SUL POSTO, nel giro di qualche minuto, sono giunti i carabinieri della stazione di Montichiari che hanno evitato il peggio perché l'immigrato stava sfogando la sua rabbia sulla corriera e stava cercando di aggredire gli addetti della società del trasporto pubblico. Il 23enne era evidentemente alterato, in stato confusionale e non voleva saperne di calmarsi. Così badile alla mano ha ferito lievemente un militare. Dopo averlo disarmato le forze dell’ordine hanno dovuto impiegare un po' di tempo prima di farsi rivelare i dati personali dal cittadino del Mali, il quale in un primo momento non voleva farsi identificare. IL POMERIGGIO di ordinaria follia si è concluso quando i carabinieri hanno tratto in arresto il richiedente asilo per il reato di violenza privata, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesione personale e danneggiamento. Nella mattinata di ieri è stato sottoposto al rito per direttissima al tribunale di Brescia e il giudice ha convalidato l’arresto. Il 23enne al termine del processo è stato condannato ad un anno di reclusione, la pena è stata sospesa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Valerio Morabito
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