CHIUDI
CHIUDI

16.09.2020

Profughi, inchiesta nella Bassa

La sede della cooperativa per i migranti era in piazza Santa Maria
La sede della cooperativa per i migranti era in piazza Santa Maria

L’inchiesta su presunte violazioni nella gestione dei richiedenti asilo in provincia di Reggio Calabria approda nella Bassa. Dalle carte acquisite dagli inquirenti sul Cas di Varapodio emerge come il sindaco del Comune reggino Orlando Fazzolari, travolto dall’indagine, avesse aperto uno studio di consulenza contabile in piazza Santa Maria a Montichiari. L’ufficio risulta anche sede della cooperativa Accoglienza specializzata nella gestione di richiedenti asilo. Secondo gli inquirenti di Reggio Calabria Fazzolari avrebbe intrattenuto rapporti con i gestori dei profughi nel Bresciano a loro volta indagati in un’altra inchiesta. A quanto pare diversi sarebbero stati i contatti professionali tenuti da Fazzolari, nelle vesti di consulente aziendale, con gli imprenditori che avevano ottenuto la gestione dei migranti senza poi rispettare gli adempimenti delle convenzioni. «Io opero nella Bassa da anni dopo gli studi nell’università bresciana – ha replicato Orlando Fazzolari – ho anche aperto una sede del mio studio di commercialista. Non sono andato a Montichiari per i migranti, quindi, tanto più che la cooperativa che presiedo si occupa di servizi per tutti, non solo per gli stranieri». FAZZOLARI in un’intervista rilasciata a «Il Reggino» voluto precisare che la cooperativa che guida «ha un bilancio più basso di quello di un qualsiasi piccolo negozio, altro che business migranti». Sta di fatto che il sindaco di Varapodio, indagato per la gestione del centro migranti nel suo paese, secondo i magistrati della procura di Palmi avrebbe commesso i reati di abuso d'ufficio, frode nelle pubbliche forniture, corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, truffa ai danni dello Stato e peculato. •

V.MOR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1