CHIUDI
CHIUDI

26.03.2020

Rapine in serie, sconto di pena

Blitz anti-rapina dei carabinieri
Blitz anti-rapina dei carabinieri

Dodici anni di reclusione, poco meno di 28 mesi di pena per ognuna delle per cinque rapine messe a segno. È questa la condanna definitiva inflitta a Loredano Busatta, 54enne che si è reso protagonista di assalti ai supermercati di Leno, Carpenedolo, Orzinuovi e Rezzato tra il 2012 e il 2014. Busatta, originario di Lovere, più che per la sua intensa attività criminale, era salito alla ribalta della cronaca per essere stato il compagno di cella di Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio. Nel corso della sua vita Loredano Busatta è stato già in carcere e in quella circostanza, quando aveva conosciuto Massimo Bossetti, aveva raccontato agli inquirenti di avere ricevuto da lui alcune confidenze sul delitto. In sostanza Loredano Busatta è stato uno degli accusatori di Bossetti. Il 54enne di Lovere si è visto rideterminare in cassazione la pena in 12 anni di reclusione e 2.400 euro di multa. I legali di Busatta hanno fatto ricorso contro l’ordinanza del Gup di Brescia della scorsa primavera che aveva accolto la richiesta della continuazione dei reati. In sostanza, le rapine compiute da Busatta erano state per il giudice frutto di un’attività criminale preordinata e continuativa. La condanna era stata determinata in 14 anni di reclusione. I legali del 54enne hanno presentato ricorso in Cassazione in quanto il «giudice dell'esecuzione avrebbe erroneamente applicato una pena superiore al triplo di quella prevista per il reato più grave». La suprema Corte ha ritenuto fondato il ricorso e ha rideterminato la pena a 12 anni di carcere. Busatta aveva seminato il panico nei supermercati di Bassa e Hinterland. Indossando una parrucca e un cappellino faceva irruzione con la pistola in pugno nei punti vendita all’orario di chiusura. Non esitava a prendere in ostaggio i dipendenti, come accaduto a Rezzato, quando sotto la minaccia di una pistola aveva rinchiuso in un magazzino il personale del supermercato. Ma negli ultimi giorni dell’agosto 2016 i carabinieri lo avevano arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Il capolinea per il rapinatore con la parrucca.

V.MOR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1