NELLA BASSA

Orzivecchi: rogo in casa, poi la scoperta del furto. Paura per una mamma e i suoi tre bimbi

Fiamme in un appartamento di proprietà comunale di fronte al municipio. L'incendio innescato probabilmente da un corto circuito. Da una borsa sono scomparsi tutti i risparmi
L’edificio del centro interessato dall’incendio di ieri
L’edificio del centro interessato dall’incendio di ieri
L’edificio del centro interessato dall’incendio di ieri
L’edificio del centro interessato dall’incendio di ieri

È stata una mattina da panico quella vissuta ieri a Orzivecchi da una donna e dai suoi tre bambini: hanno avuto a che fare con un incendio scoppiato in un appartamento di proprietà comunale nel cuore del paese, in largo Conti Martinengo, di fronte al municipio.

Le fiamme sarebbero state provocate da un corto circuito nell’alloggio che si trova sopra il portone d’ingresso del vecchio caseggiato a ridosso della chiesa parrocchiale, ristrutturato anni fa dal Comune per ricavarne una decina di appartamenti per anziani, persone sole e piccoli nuclei familiari.

Una nuvola di fumo ha invaso la cucina

Attorno alle 10 la madre si stava occupando delle faccende domestiche e aveva vicino a sé il figlio più piccolo di 15 mesi, mentre gli altri due, di 4 e 7 anni e mezzo, stavano giocando. All’improvviso la donna ha visto una nuvola di fumo invadere la cucina seguita da lingue di fuoco che hanno avvolto i mobili e le pareti. Lei stessa ha lanciato l’allarme e in pochi minuti sono arrivati i vigili del fuoco che, seguiti dai carabinieri, hanno provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’alloggio mentre gli occupanti degli altri appartamenti venivano accolti nel vicino municipio.

Scomparsi i risparmi che erano all'interno di una borsa

Prevedibilmente spaventata, la signora ha avvertito il marito, immigrato dal Marocco, che era al lavoro nell’isola ecologica di Carpenedolo e che si è precipitato a casa, dove purtroppo ha avuto un’altra amara sorpresa: «Ho trovato la borsa dove custodisco i miei documenti aperta - racconta sconsolato -. Fuori c’erano il passaporto e la carta d’identità, ma i 4.500 euro che erano all’interno sono spariti». Forse qualcuno è entrato in quell’appartamento e ha fatto scoppiare l’incendio approfittando poi della confusione per arraffare quanto poteva?

L’unica cosa certa e che la famiglia marocchina, oltre ai danni provocati dal fuoco deve registrare quello causato dalla scomparsa dei risparmi. «Non mi resta che presentare una denuncia - conclude l’inquilino -, sperando di poter recuperare i soldi». Intanto, il sindaco Gianluigi Sturla ha trovato alla sfortunata famiglia una sistemazione provvisoria in paese.•. R.C.