Scarichi abusivi? Non c’è tregua neppure a Pasqua

I residui di schiuma bianca gettati nel Chiese dallo  scarico a  Montichiari
I residui di schiuma bianca gettati nel Chiese dallo scarico a Montichiari

L’inquinamento non concede tregua neppure a Pasqua. Nel fine settimana a più riprese è fuoriuscita della schiuma biancastra dal tubo di scarico all’altezza del depuratore di Montichiari. Gli effetti sono stati amplificati dalla secca del fiume Chiese. Sabato pomeriggio e ieri mattina si sono moltiplicate le segnalazioni da parte degli appassionati di jogging che correvano lungo l’alzaia sterrata che costeggia l’alveo del corso d’acqua. I tecnici di A2a sono da mesi mobilitati nella ricerca della fonte del fenomeno che rischia di danneggiare anche le vasche di accumulo dei reflui. Non si esclude che qualche azienda scarichi abusivamente nelle fognature e le sostanze finiscano dal depuratore al fiume Chiese. Ma per identificare i colpevoli del ripetuto episodio di inquinamento appare necessario posizionare lungo le linee della fognatura alcune sonde così da capire la zona dove avvengono questi sversamenti. Da gennaio è scesa in campo anche l’ Arpa che ha effettuato una serie di campionamenti sull’acqua all’uscita del depuratore di Montichiari, individuando un valore elevato di tensioattivi in seguito proprio a questi sversamenti. E a proposito di sversamenti nel fiume Chiese, lo stesso copione si è ripetuto a Calcinatello dove i liquami fognari (come accade ormai da anni) fuoriescono da un tubo di scarico e si immettono nel Chiese all’altezza del piccolo depuratore della frazione di Calcinato.•. V.Mor.