CHIUDI
CHIUDI

12.12.2019

Stop alle discariche
di Brescia. Un impegno
scritto del Governo

Discariche: la camera approva un ordine del giorno sulla moratoria
Discariche: la camera approva un ordine del giorno sulla moratoria

Il blocco sulle discariche del Bresciano adesso è più vicino. La Camera ha approvato ieri l’ordine del giorno presentato dai deputati di Liberi e uguali Rossella Muroni e Federico Fornaro che sollecita «il Governo ad aprire un confronto con la Regione Lombardia e la Provincia di Brescia per il varo urgente di una moratoria sul conferimento dei rifiuti speciali provenienti da altri territori e di un blocco di cinque anni delle autorizzazioni all’apertura di nuovi impianti nel Bresciano». L'atto di indirizzo invita inoltre l'esecutivo ad attivarsi sul fronte del monitoraggio di tutti i siti compromessi, per arrivare ad un Piano generale di bonifica aggiornato. In sostanza fino a quando non sarà concluso il censimento, in provincia non saranno più autorizzate nuove discariche. COME CERTIFICA Ispra, la nostra provincia ha accolto quantità di rifiuti speciali di molto superiori alla media nazionale: solo nel 2016 Brescia si è fatta carico del 76,47% di scarti tumulati in tutta la Lombardia ed il 21,3% di quelli conferiti in discarica a livello nazionale. «Una enormità, che penalizza i cittadini bresciani esposti ai rischi di un ambiente degradato e fortemente inquinato», osserva Rossella Muroni. Lo stesso Ordine del giorno dà mandato all’esecutivo di introdurre il «fattore di pressione» come criterio obbligatorio da valutare nella localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti. L’atto impegna il governo a garantire la partecipazione di cittadini e comitati ambientalisti alla mappatura del territorio e alla verifica dell'attuazione del piano di bonifica della provincia di Brescia. «LA CAMERA accoglie lo spirito di un atto approvato dal consiglio provinciale di Brescia su iniziativa del consigliere Marco Apostoli della lista Provincia Bene Comune, rispondendo dunque alle richieste del territorio per affrontare quella che è una non più tollerabile emergenza ambientale e sanitaria - affermano Rossella Muroni e Federico Fornaro. Emergenza di cui LeU si era già occupata lo scorso anno con una mozione a nostra firma». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Cinzia Reboni
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1