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05.04.2020

Stop allo shopping «selvaggio» Il Grande fratello vigila dall’alto

Il sindaco Simone Zanetti ha disposto anche controlli con un drone
Il sindaco Simone Zanetti ha disposto anche controlli con un drone

Cinzia Reboni Maclodio dice stop alla spesa «selvaggia». Anche un drone sorveglia dall’alto il territorio comunale per impedire l’esodo massiccio - in taluni casi ingiustificato - dai paesi vicini per raggiungere negozi e supermercati. I controlli a tappeto, intensificati negli ultimi giorni, si fanno dunque sia su strada che dal cielo. Il sindaco Simone Zanetti ha applicato una linea molto rigida riguardo le limitazioni, sciogliendo i dubbi dei giorni scorsi e stabilendo delle priorità. «HO DISPOSTO RIGOROSE operazioni di controllo anche con l’utilizzo di un drone - rivela il primo cittadino di Maclodio -. Fino a quando saranno in vigore le disposizioni del decreto ministeriale riguardo le misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica del Covid-19, possono usufruire dei punti vendita presenti sul nostro territorio, ed esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari o non reperibili nei rispettivi Comuni, soltanto i cittadini delle zone limitrofe». Vale a dire Berlingo, Brandico, Corzano, Lograto e Trenzano. L’unico tabaccaio presente a Maclodio potrà invece servire solo gli abitanti di Berlingo e Brandico. «LE LIMITAZIONI non sono una forzatura e tanto meno un gesto egoistico, ma rispondono alla logica di soddisfare le esigenze di chi effettivamente non ha la possibilità di approvvigionarsi di beni di prima necessità nel suo paese - tiene a precisare Zanetti -. É del tutto evidente che non ha nessun senso che vengano a Maclodio persone che dispongono di supermercati “in casa” o magari ne hanno a disposizione nei paesi più vicini. Dobbiamo cercare di contenere al massimo gli spostamenti, riducendo dunque la possibilità di contagio». I «furbetti» dello scaffale sono avvisati. «I controlli sono meticolosi - conferma il sindaco -: all’ingresso dei punti vendita viene chiesta a tutti la provenienza, e se viene accertato che lo spostamento non è dovuto a reali necessità, oppure che il Comune non è tra quelli indicati, la persona viene respinta. La linea deve essere applicata in maniera rigida e intransigente, non c’è altro modo per controllare il flusso di persone in arrivo sul nostro territorio». IN FONDO si tratta soprattutto di buon senso. «Devo essere solidale con i Comuni limitrofi che non dispongono di punti vendita per l’acquisto di beni di prima necessità, ma ho anche il dovere di salvaguardare la salute dei miei cittadini», osserva Zanetti A Maclodio fino a ieri ci sono stati 9 casi di contagio e, fortunatamente, nessun decesso. «Controlli e presìdi devono essere costanti e meticolosi: non si può abbassare la guardia proprio adesso», conclude il sindaco che nei primi giorni successivi al decreto aveva dovuto fronteggiare un vero e proprio esodo biblico di famiglie della zona verso i punti vendita della grande distribuzione di Maclodio. La lista dei paesi ammessi a fare la spesa e i controlli con il drone scongiurano il rischio caos. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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