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14.12.2019

Tenta di stuprare un’ottantenne al cimitero

L’aggressione è avvenuta all’esterno del cimitero di Robecco
L’aggressione è avvenuta all’esterno del cimitero di Robecco

Dopo quattro mesi di serrate indagini i carabinieri hanno identificato il presunto responsabile del tentativo di stupro ai danni di un’ottantenne avvenuto la mattina del 24 agosto. Si tratta di un 77enne originario della Bassa bresciana, ma attualmente residente a Nave già condannato per violenza sessuale. L’anziano aveva teso un agguato alla vittima sul viale alberato del cimitero di Robecco d’Oglio dove l’ottantenne, come ogni giorno, si stava recando per far visita alla tomba del marito. Appena uscita dal cancello del camposanto, la vedova è stata afferrata per un braccio e l’aggressore, che si trovava alle sue spalle, le ha tappato la bocca con una mano. IL 77ENNE HA STRAPPATO la maglietta alla vittima cominciando a palparla nelle parti intime, prima di cercare di trascinarla verso il parcheggio. Ma lo stupro è sfumato per l’arrivo di una ragazza richiamato dalle disperate grida d’aiuto dell’ultrattottantenne. A quel punto il 77enne bresciano si è ricomposto tirandosi su i pantaloni e si è allontanato a bordo di un’auto. L’anziana è stata soccorsa mentre seminuda e in stato di shock sanguinava copiosamente da una mano per la ferita inferta dallo stupratore con un taglierino. I CARABINIERI della Compagnia di Cremona sulla scorta delle testimonianze della vittima e della testimone del tentativo di violenza carnale, hanno avviato le indagini passando per prima cosa in rassegna le immagini delle telecamere puntate sulle potenziali vie di fuga del responsabile dell’aggressione. Dopo quasi quattro mesi di ricerche per dare consistenza ai sospetti, il cerchio alla fine si è stretto attorno a I.F., pensionato pregiudicato. A rafforzare il quadro probatorio degli inquirenti l’inquietante analogia con un episodio analogo risalente a dieci anni a Casalbuttano. In entrambi i casi I.F. avrebbe aggredito sessualmente anziane che si trovavano sole, persone insomma di particolare vulnerabilità e certamente incapaci di opporre una difesa efficace. Sulla scorta delle indagini dei carabinieri e in virtù dell’età avanzata dell’indagato, il Tribunale di Cremona ha firmato un’ordinanza per gli arresti domiciliari, eseguita nei giorni scorsi. •

N.P.N.
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