Tragedia a Barcellona Domani l’ultimo abbraccio

Alessandro Cionfoli aveva 23 anni
Alessandro Cionfoli aveva 23 anni

La salma di Alessandro Cionfoli è attesa nel tardo pomeriggio di oggi in Italia e domani potrà essere trasferita a Bagnolo, direttamente nella chiesa parrocchiale dove alle ore 16 don Faustino Pari celebrerà il funerale. Le autorità spagnole hanno autorizzato il trasferimento dopo che nei giorni scorsi è stata effettuata l’autopsia sul corpo del giovane 23enne trovato morto domenica 25 aprile nella sua casa di Barcellona, dove si era trasferito da qualche mese per motivi di lavoro. L’esame autoptico ha stabilito che Alessandro è deceduto per cause naturali. Il giovane, responsabile delle vendite della Clinic Trusted, avrebbe dovuto lanciare proprio in questi giorni una start-up, l’ultima avventura di una brillante carriera imprenditoriale, che gli aveva già permesso - nonostante la giovane età - di maturare numerose esperienze professionali a livello internazionale, da Budapest a Macao, da Hong Kong a Dubai. Alessandro conciliava il suo lavoro con il volontariato: l’esperienza dell’estate 2019 in Congo gli aveva lasciato un segno profondo, tanto che avrebbe voluto andare anche in Tanzania, per proporre progetti di imprenditorialità nella scuola del Villaggio della Speranza. Ma poi il Covid aveva bloccato tutto. La notizia della sua morte improvvisa è stato uno shock per la comunità. A Bagnolo la famiglia Cionfoli è molto conosciuta: il papà Giovanni è amministratore delegato della Gifran, mentre la mamma Anna Maria insegna inglese all’Istituto Capirola. Oltre ai genitori, Alessandro lascia la sorella Francesca e il fratello Cristiano. •. C.Reb.

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