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09.02.2019

Case e imprese, Travagliato fa grandi cose

Il parcheggio del «Piccolo Giappone» a Travagliato
Il parcheggio del «Piccolo Giappone» a Travagliato

La crisi edilizia e produttiva sembra essere un ricordo a Travagliato. Lo dimostrano i 776 mila euro di oneri di urbanizzazione incassati nel 2018 da un Comune con poco meno di 14mila abitanti. Un risultato brillante di questi tempi, prodotto sia dalla politica di sgravi per il settore edilizio varata dall’amministrazione di Renato Pasinetti, sia dalla posizione strategica di Travagliato, ormai a pieno titolo parte della «Grande Brescia» grazie anche alla presenza di due vie di comunicazione come il raccordo Brebemi e la Corda Molle Concesio-Montichiari, che hanno abbattuto i tempi di percorrenza rendendo il mercato non solo edilizio locale più appetibile. IL DATO 2018 è persino migliore di quello del 2017, quando ci fu un altro boom edilizio dopo anni di crisi e il Comune incassò oneri per 752mila euro. Oltre alla ricaduta economica e occupazionale rappresentata dal rilancio del mercato del mattone, naturalmente la novità comporta effetti positivi rappresentati dalle risorse aggiuntive disponibili sul bilancio comunale. E sempre in campo edilizio, quest’anno dovrebbero iniziare a manifestarsi gli effetti di una operazione urbanistica varata dalla controllata comunale Azienda dei servizi territoriali (Ast) su proposta del Comune. L’Ast ha infatti ha messo in vendita tutte le cubature del comparto «Piccolo Giappone», vale a dire 2.800 metri quadrati pari a 8.400 metri cubi, sul mercato a partire dallo scorso 31 ottobre in piccoli lotti al prezzo di 353,80 euro al metro. Altri dettagli su modalità e condizioni di vendita si trovano sia sul sito dell’Ast, sia su quello del Comune. «Secondo le modalità fissate dalla variante al Pgt già approvata ed esecutiva, le aziende e le famiglie che hanno bisogno di espandersi con un piano, con stanze o spazi in più, potranno acquistare le cubature autorizzate del Piccolo Giappone di proprietà di Ast e attuare i propri interventi», commenta il sindaco. Se l’operazione di vendita andrà a buon fine, l’Ast potrebbe incassare fino a 990 mila euro, Iva compresa. Il comparto fu acquisito anni fa dall’Ast con l’obiettivo di trovare un investitore per un ambizioso progetto che prevedeva la realizzazione di un edificio di pregio di 6.300 metri cubi con un parcheggio sotterraneo da 55 posti auto. Poi è arrivata la crisi, che ha precluso la possibilità di trovare un operatore interessato, e nella primavera 2013, l’allora giunta di centrosinistra del sindaco Dante Buizza e l’Azienda servizi decisero di far radere al suolo le degradate palazzine del comparto e di trasformarlo in un parcheggio pubblico gratuito di fianco al teatro comunale. Una destinazione che è stata confermata dall’amministrazione Pasinetti, oggi all’opera per acquisire tutte le aree private necessarie per creare un collegamento diretto tra il parheggio del Piccolo Giappone e l’area di sosta comunale di via Solferino. •

Paolo Tedeschi
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