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03.02.2019

Lampioni 4.0: Travagliato brilla e risparmia

La via Napoleone è una delle tante interessate dalla riqualificazioneNuova luce e grandi risparmi per Travagliato
La via Napoleone è una delle tante interessate dalla riqualificazioneNuova luce e grandi risparmi per Travagliato

Una luce migliore e meno impattante sul cielo, bollette «light» e riduzione dell’inquinamento: sono gli obiettivi del radicale piano di riqualificazione dell’illuminazione pubblica di Travagliato. Un piano che prevede «un investimento di 450 mila euro - spiega il sindaco Renato Pasinetti -. Abbiamo appaltato la sostituzione di 1.200 lampade tradizionali con altrettante a led. Ma in realtà, grazie al ribasso d’asta offerto dall’impresa vincitrice sarà possibile sostituirne altre 500». CHIUSO l’iter burocratico, i lavori dovrebbero iniziare tra un mese per essere ultimati in circa 100 giorni, fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici Luca Colosio. «Sostituiremo tutti i corpi illuminanti più obsoleti, a parte quelli non a led ma comunque a basso consumo installati anni fa dall’amministrazione Buizza in centro e quelli della zona industriale Averolda» aggiunge Pasinetti. L’investimento è significativo ma l’amministrazione comunale prevede di recuperarlo in pochi anni grazie al forte abbattimento dei consumi. «Rispetto a quelle tradizionali queste lampade hanno un consumo inferiore del 60% - aggiunge il sindaco -. Quindi, visto che ogni anno il nostro ente paga per le bollette elettriche circa 400 mila euro, quando le avremo sostituite tutte, secondo una stima prudenziale, ogni anno potremo risparmiarne quasi 200 mila». Ciò significa che in 3 anni l’amministrazione potrebbe ammortizzare l’investimento iniziale. Il contratto prevede una garanzia decennale sui nuovi corpi illuminanti, inclusa la riparazione e sostituzione, ma la durata media è di 20 anni. Come mai non avete utilizzato il project financing? «Perché ci avrebbe vincolati per 15 anni e nella migliore delle ipotesi il partner privato ci avrebbe offerto un risparmio annuo di soli 50 mila euro sulla bolletta elettrica». Ma non è solo la forte convenienza economica ad aver spinto l’amministrazione all’intervento: «Avere più luce significa garantire più sicurezza, e consumando meno energia contribuiamo ad abbattere le emissioni di anidride carbonica». •

Paolo Tedeschi
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