inghilterra

Uccise la moglie nell'Essex: si dichiara non colpevole

di Cinzia Reboni
Processo il 9 gennaio 2023 per il 48enne in carcere dal 1° giugno per la morte di Antonella Castelvedere, docente 52enne di Bagnolo Mella
Il femminicidio è avvenuto lo scorso giugno nella casa dove Antonella Castelvedere viveva con marito e figlia, nell'Essex
Il femminicidio è avvenuto lo scorso giugno nella casa dove Antonella Castelvedere viveva con marito e figlia, nell'Essex
Il femminicidio è avvenuto lo scorso giugno nella casa dove Antonella Castelvedere viveva con marito e figlia, nell'Essex
Il femminicidio è avvenuto lo scorso giugno nella casa dove Antonella Castelvedere viveva con marito e figlia, nell'Essex

È comparso il 21 settembre davanti alla Chelmsford Crown Court di Cholchester   Ersoy Ertan, il  professore di origini anglo-turche unico indagato per l’omicidio della moglie Antonella Castelvedere, la docente 52enne di Bagnolo Mella (Brescia) uccisa a coltellate nel corso di un violento litigio in Inghilterra, il primo giugno scorso.

Indagato per omicidio, prove solide. Ma lui si dichiara non colpevole

Il 48enne si è dichiarato non colpevole del reato. Una formula giuridica per esprimere la propria contrarietà a riti alternativi come il patteggiamento. La difesa del professore, che pure sembra inchiodato alle sue responsabilità da un quadro probatorio solidissimo, ha dunque deciso di giocare le proprie carte in aula affrontando il dibattimento.

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In aula per il processo nel 2023, fino ad allora il marito della docente resterà in carcere

La data della prima udienza è stata calendarizzata il 9 gennaio del 2023. La corte del comprensorio dell’Essex ha già indicato il giudice chiamato ad emettere la sentenza: si tratta di Christopher Morgan. Nel corso della «plea and trial preparation hearing», ovvero l’udienza di patteggiamento e preparazione del processo come prescrive il codice di procedura penale britannico, non è stata ricostruita la dinamica dell’omicidio, né ascoltati testi o testimoni. La corte ha disposto che Ertan Ersoy, passato ieri da indagato a imputato, resterà in carcere fino al processo.

Il movente del femminicidio da ricercare nella gelosia professionale

Né la procura, né il collegio difensivo hanno chiesto perizie psichiatriche sull’imputato. Durante il processo si cercherà di fare piena luce sul movente, anche se l’incedere delle indagini condotte da Anthony Alcock, ispettore capo investigativo del Kent and Essex Serious Crime Directorate, hanno portato alla luce il clima di gelosia professionale che ossessionava il marito della vittima.

Lei brillante docente universitaria, lui modesto insegnante di matematica senza prospettive di carriera, si erano sposati 8 anni fa. Ma col tempo il sentimento era stato «avvelenato» da quella sorta di inadeguatezza che giorno dopo giorno era diventata un'ossessione, fino a degenerare in un’esplosione di violenza.

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Antonella Castelvedere è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione Wickham Road 73, dove viveva con il marito e la figlia di sei anni. La 52enne si era trasferita in Inghilterra 25 anni fa ed era riuscita a costruirsi un'importante carriera universitaria. Era docente all'Università di Suffolk, dove rivestiva l'incarico di Senior Lecturer in Letteratura inglese ed era anche Course Leader del Master in Scrittura creativa e critica.

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Il femminicidio si è consumato al culmine dell’ennesima discussione. Per la Polizia inglese il caso, dal punto di vista investigativo, è chiuso. Nessun dubbio sull'autore dell'omicidio: Antonella aveva infatti cercato di difendersi, e l'uxoricida è rimasto ferito nella colluttazione. La polizia era intervenuta nell'abitazione di Wickham Road, una zona residenziale di Colchester, nella contea dell'Essex, rispondendo alla chiamata per una rapina.

 

Quando gli agenti ed i mezzi di soccorso sono arrivati sul posto, la donna respirava ancora, ma è morta durante le manovre di rianimazione. Agli agenti non è sfuggito che il marito era ferito alla mano: una prova schiacciante.