Un pomeriggio di dolore Domani l’addio al surfista

Federico  Compagnoni
Federico Compagnoni

•• Da ieri i parenti e gli amici hanno iniziato un pellegrinaggio di dolore nella sala del commiato delle onoranze funebri Sacchi, a Orzivecchi, e domani alle 14,30 sarà la parrocchiale di Sant’Andrea Apostolo di Pompiano a ospitare il funerale di Federico Compagnoni, l’istruttore di kitesurf morto all’inizio del mese in Vietnam. 45 anni, era stato stroncato da un malore che lo ha colpito proprio mentre dava lezione, poco distante dalla spiaggia, nelle acque di Mui Né, una località affacciata sul Mar Cinese meridionale paradiso degli appassionati di questo sport. La salma è rimasta a lungo a disposizione delle autorità vietnamite, che soltanto nelle ultime ore hanno dato il via libera al trasferimento in Italia, ed è arrivata ieri pomeriggio per essere collocata nella struttura citata in apertura, subito raggiunta da tante persone che hanno cercato di portare conforto ai figli Iside e Manuel, alla mamma Agnese, al papà Ernesto e alla sorella Isabella. Negli ultimi anni il surfista era quasi sempre lontano da Pompiano, da dove partiva per cercare nei mari del mondo l’onda e il vento ideali. Rimaneva in contatto con i vecchi amici, ai quali chiedeva del paese e tornava a casa raramente. Tutti coloro che l’hanno conosciuto ricordano la sua generosità e il suo carattere allegro e cordiale. Si era infine fermato sulla spiaggia vietnamita e qui si sarebbe sposato in primavera con la sua fidanzata italiana. Purtroppo una mattina, mentre l’aquilone lo sollevava sopra le onde, ha sentito una fitta al cuore ed è caduto in acqua senza vita. •. R.C.