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16.10.2019

Vestito da clown assassino
semina il panico a Quinzano
Prima vittima un ragazzino

Vestito da It ha terrorizzato un ragazzino che andava a scuola
Vestito da It ha terrorizzato un ragazzino che andava a scuola

Una «bravata». Ma che complice l’effetto psicosi alimentato dal tam tam dei social sta creando allarme. AL PUNTO DA SPINGERE i carabinieri a fare luce sullo scherzo di cattivo gusto che ha terrorizzato un ragazzino di 14 anni. Un individuo abbigliato con il costume del malvagio pagliaccio assassino It, protagonista del best seller di Stephen King che ha ispirato film e serie, si è nascosto dietro a delle auto parcheggiate in via Almaria. Al passaggio dell’adolescente è sbucato fuori dall’auto fingendo di aggredire la vittima che per lo spavento ha rischiato di cadere dalla bicicletta. In preda al panico il ragazzino è fuggito, mentre il responsabile dello scherzo si è dileguato nel buio. A colpire in particolare è la cura del trucco e dell’abbigliamento dell’emulo di It che molto probabilmente calzava delle scarpe con la zeppa per sembrare più alto. La vittima ha raccontato che il pagliaccio era alto oltre due metri. L’episodio è accaduto ieri mattina alle 6.30 all’incrocio tra via Almaria e piazza XX Settembre. Il 14enne, è uscito di casa verso le 6,30 e, in sella alla sua bicicletta, si è diretto verso la fermata del pullman che lo avrebbe dovuto portare a scuola. A cento metri circa dalla pensilina dell’autobus dal buio è sbucato il clown. «MIO FIGLIO ha continuato a pedalare, ma era in preda a una crisi di panico aveva il cuore in gola – ha raccontato la mamma del ragazzino – Alla fine della via si è voltato per vedere cosa stesse facendo e ha detto che era fermo in mezzo alla strada che lo guardava. Poi si è messo a camminare all’indietro. Non so chi possa aver concepito una cosa dell genere. Pensavo fosse uno scherzo, ma quando mi ha chiamata ho capito che non stava mentendo, era troppo spaventato. Abbiamo avvertito i carabinieri della compagnia di Verolanuova e poi sono andata a segnalare il fatto nella caserma del paese, se qualcuno lo dovesse vedere di nuovo o l’avesse visto, che chiami il 112».

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