Al Civile dopo lo stop di ieri riparte la somministrazione

La campagna vaccinale a Brescia ha subito uno stop
La campagna vaccinale a Brescia ha subito uno stop

Dopo lo stop di ieri gli Spedali Civili riporenderanno oggi le vaccinazioni non solo del personale interno ma anche dei sanitari che operano sul territorio, come i medici e pediatri di famiglia. Ieri erano stati annullati gli appuntamenti per le iniezioni presi attraverso Ats Brescia. Uno stop dovuto alla carenza di vaccini. In sostanza l’allarme lanciato la settimana scorsa sulle forniture non era infondato. IL DIRETTORE generale del Civile, Massimo Lombardo, ad esempio, aveva appunto indicato in martedì il limite oltre il quale, in assenza di nuovi arrivi, le vaccinazioni sarebbero state sospese. E questo è puntualmente avvenuto ieri con il rinvio degli appuntamenti. Oggi però l’impasse potrà essere sbloccato, visto che le forniture sono riprese secondo quantità che dovrebbero garantire entro sabato di recuperare le somministrazioni saltate ieri. L’Asst ha invece potuto alimentare regolarmente le campagne in corso nelle Rsa del territorio di competenza. «Apprendiamo, con favore - ha commentato il presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Brescia, Ottavio Di Stefano - da Ats Brescia che la quantità di vaccini pervenuta consentirà di recuperare nei prossimi tre giorni tali gli appuntamenti sospesi ieri. La situazione dimostra il permanere di una grande incertezza ascrivibile in primis alla ditta produttrice, ma che necessita di interventi decisi e tempestivi da parte di tutte le istituzioni». «Tutti gli esperti - sottolinea Di Stefano - dicono: “Vaccinare nel minor tempo possibile più uomini e donne possibile”». Entro marzo vaccinare almeno 80 per cento degli over 80 e degli operatori della salute, entro l’estate almeno 70 per cento della popolazione adulta; questi gli obbiettivi dell’Unione Europea. Sono ancora realistici?. NESSUNO STOP in Poliambulanza ieri, mentre nell’Asst del Garda sono terminate le somministrazioni al personale sanitario che da lunedì inizierà con la seconda dose di richiamo. Essendo hub, il Gruppo San Donato riceve direttamente da Pfizer le dosi. A Sant’Anna, San Rocco e Città di Brescia avevano programmato un calendario che avrebbe consentito di vaccinare tutto il personale in tre settimane. Non possono più rispettarlo, però, perché comunque la disponibilità di vaccini si è ridotta. Ma non sono stati costretti ad alcuna fermata. • © RIPRODUZIONE RISERVATA