Alle famiglie affidatarie l’appartamento dei camorristi

A Brescia Due nascerà presto un centro per le famiglie affidatarie
A Brescia Due nascerà presto un centro per le famiglie affidatarie

Sarà concesso in comodato d’uso gratuito per tre anni all’Associazione Bresciana Famiglie Affidatarie (Abfa) l’appartamento al civico 22 di via Aldo Moro a Brescia Due confiscato alla criminalità organizzata. L’appartamento al quinto piano di un condominio era stato confiscato a Vincenzo e Michele Coppola, affiliati alla Camorra e appartenenti al clan Nuvoletta. Acquisito al Demanio era stato consegnato al Comune di Brescia nell’ottobre 2010. Dalla fine del 2012 l’immobile era già stato concesso in uso all’Abfa. Ora di fatto il Comune ha deciso di rinnovare la concessione per realizzare all’interno dell’ap- partamento il servizio «La Casa dell’Affido».

L’OBIETTIVO della Loggia è la realizzazione di un luogo di ascolto, confronto e sostegno alle famiglie, in particolare a quelle affidatarie di minori, alle quali sarà offerta l’opportunità di incontrarsi e confrontarsi sulle responsabilità familiari, mediante l’attivazione di un punto informativo. Al suo interno, potrà anche essere fornito alle famiglie «supporto educativo mediante l’attuazione di gruppi di mutuo aiuto, incontri di socializzazione e aggregazione».

Nell’appartamento si svolgeranno inoltre i colloqui delle famiglie disponibili per l’affido; l’attività di formazione; l’incontro di mutuo aiuto; il sostegno alle coppie e ai minori. L’ufficio informativo e la segreteria saranno aperti tutte le mattine. Il rinnovo della concessione dello spazio per l’Abfa rappresenta un’occasione per proseguire e sviluppare l’attività in un ambiente adeguato anche per i necessari requisiti di riservatezza.