LA CAMPAGNA

Anti Covid, ecco i poli per vaccinare 767mila bresciani. Ma c'è il nodo delle forniture

Entro questo mese al via la profilassi per i fragili. Migliorie al sistema di prenotazione e invio sms.
Un piano per vaccinare 6,6 milioni di lombardi entro giugno
Un piano per vaccinare 6,6 milioni di lombardi entro giugno

La giunta regionale ha approvato questa mattina la delibera con la quale vengono individuati i punti per la campagna di vaccinazione ad ampio raggio che dovrebbe consentire di immunizzare 6,6 milioni di lombardi, 767 mila bresciani, entro giugno. Alcuni dei poli (vedi tabella allegata) sono in funzione, altri saranno allestiti nelle prossime settimane per un totale di 20 mila dosi al giorno potenzialmente somministrabili. Sono previsti anche dei piccoli centri mobili che possono essere utilizzati a domicilio, con le farmacie e in altri contesti. Sarà potenziato poi – ha annunciato l’assessore al Welfare Letizia Moratti - il sistema di adesione e prenotazione con Poste Italiane.

Il nodo resta tuttavia la programmazione e la consegna delle dosi che attualmente in Lombardia – ha spiegato il governatore Attilio Fontana – non consente ancora di partire con la campagna di vaccinazione di massa”.

Nel frattempo, dunque per ora nel Bresciano la campagna per gli over 80 e, nei Comuni individuati dalla Regione come prioritari, per gli over 60 con la promessa da parte del Pirellone di migliorare il sistema di invio sms sul quale – ha ammesso il consulente della Regione Guido Bertolaso – si riscontrano ancora diverse criticità con equivoci, ritardi e persone inviate a 30-40 chilometri di distanza dal luogo di residenza. Dall’8 marzo partirà la vaccinazione degli insegnanti mentre la stima – ha anticipato il dg Welfare Giovanni Pavesi – è di riuscire a coinvolgere anche la categoria dei fragili e affetti da patologie entro questo mese.

Resta infine critica, è stato confermato da Bertolaso, la situazione sanitaria nella nostra provincia con l’ospedale Civile al secondo posto per numero di pazienti in terapia intensiva (30) dopo l’ospedale in Fiera a Milano (57).

 

 

Natalia Danesi