L’AVVENTURA

Brescia-Marocco in bicicletta per far nascere un bosco nelle Torbiere

di Irene Panighetti
Ettore Campana punta a raccogliere cinquemila euro di donazioni: chi sosterrà il progetto, contribuirà a piantare 220 alberi alle Torbiere del Sebino
Ettore Campana è pronto a partire per una nuova avventura ciclistica
Ettore Campana è pronto a partire per una nuova avventura ciclistica
Ettore Campana è pronto a partire per una nuova avventura ciclistica
Ettore Campana è pronto a partire per una nuova avventura ciclistica

È pronto partire oggi, giovedì 6 ottobre,  Ettore Campana, bresciano di 29 anni, pizzaiolo stagionale all’estero e che, durante i pochi mesi di non lavoro, si dedica alla bicicletta e, da poco, al cicloturismo. Ora l’itinerario è Brescia-Marocco, ma, a differenza delle altre sue esperienze di ciclismo estremo in vari Paesi del mondo, questa volta il viaggio ha un obiettivo ecologista: raccogliere fondi per far nascere una nuova foresta alle Torbiere.

Brescia-Marocco in bici per un progetto ambientale

«L’obiettivo è di raggiungere i 5000 euro, grazie ai quali potremo dar vita ad una foresta di oltre 220 alberi – spiega -. Il costo di un albero, con la sua manutenzione per 3 anni, è di 22 euro, perché non basta comprare una pianta, occorre anche averne cura e seguirne la crescita». Per sostenere il progetto, oltre alla diffusione dei racconti che proporrà sui suoi social, si può fare una donazione su www.eppela.com

«Siamo già ad oltre il 40 per cento della cifra ancor prima di partire, direi che è un ottimo inizio – valuta Campana -. Partirò da casa, a Mompiano, in direzione Ovest, superando le Alpi ed entrando in Francia, per poi iniziare a scendere verso la costa Spagnola, scavalcando i Pirenei ed indirizzando così la mia rotta verso sud, per il Marocco. La linea è tracciata, ma sarà l'ispirazione del momento che deciderà la tappa giornaliera successiva. Viaggerò in solitaria ed avrò con me tutto il necessario per campeggiare. La durata del viaggio sarà dai 40 ai 50 giorni; la meta di arrivo in Marocco dipenderà dal tempo rimasto a disposizione».

Un progetto in collaborazione con WoWnature per la piantumazione e la crescita della foresta alle Torbiere

Al suo fianco c’è anche la piattaforma «WOWnature», che lo supporterà ad organizzare i lavori per la piantumazione e crescita della nuova foresta, una volta tornato dalla lunga pedalata. L’entusiasmo per questa avventura è molto alto: «Per la prima ho un obiettivo sociale, ambientale, collettivo – ammette – e per questo ho deciso di rendere pubblico il viaggio e non, come le altre volte, tenerlo per me. Spero che mi seguano in tanti».

Ettore Campana e la bici speciale per pedalare sulla neve in Canada

Non teme la fatica, né il meteo, né gli imprevisti, perché le sue precedenti avventure lo hanno allenato, così come le sue esperienze lavorative gli hanno forgiato una mente elastica e capace di adattarsi al contesto. Nel 2021 per esempio, anno trascorso in Canada a lavorare, non aveva un auto così si è creato una bici speciale che gli permettesse di pedalare anche sulla neve e a -40 gradi.

Una vita sempre in sella

La prima esperienza di cicloturismo è stata giugno, con una pedalata dalla Sardegna a Brescia: passaggio sul traghetto da Cagliari e Napoli ma poi sempre e solo in sella, dagli Appennini alla Pianura Padana, per 13 giorni e 1500 chilometri. L’itinerario che si appresta a compiere è ancora più impegnativo: sulla bici ci saranno tende, attrezzi, ricambi e materiale tecnico, nella mente voglia di aria pulita e il sogno della futura foresta bresciana.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA