IL CASO

Brescia, parcheggio selvaggio ed edicolante disperato: «In ostaggio di motociclette e motorini»

di Marta Giansanti
La denuncia arriva dal titolare dell'attività di piazza Vescovato: «Sabato era impossibile muoversi. La Polizia locale mi ha detto che era impegnata per la Festa della musica
Moto e motorini parcheggiati male rendono molto difficile il passaggio nella piazza e l’accesso all’edicola
Moto e motorini parcheggiati male rendono molto difficile il passaggio nella piazza e l’accesso all’edicola
Moto e motorini parcheggiati male rendono molto difficile il passaggio nella piazza e l’accesso all’edicola
Moto e motorini parcheggiati male rendono molto difficile il passaggio nella piazza e l’accesso all’edicola

È tornato il parcheggio selvaggio dei mezzi a due ruote in piazza del Vescovato. A denunciare «l'insostenibile situazione che si ripete ormai ogni weekend» è Lucio Serra, l’edicolante della piazza. «Ogni fine settimana è la stessa scena: una distesa di scooter, moto e motorini a invadere la piazza, senza mostrare il minimo rispetto per i pedoni. Lasciati lì, ovviamente, fuori dalle strisce bianche - spiega -. Sabato scorso ce n'erano più di venti. Sicuramente amplificato dal grande afflusso in città per la Festa della musica, ma non può essere una giustificazione. Per quasi tutto il giorno il via vai dei miei clienti è stato bloccato dall'invasione delle due ruote». Non è solo questione di affari. «Una signora - racconta l’edicolante - è stata costretta a chiamare la polizia Locale: un ragazzo aveva lasciato il motorino proprio a ridosso della rastrelliera e la signora non riusciva in nessun modo a riprendere la propria bicicletta. Una richiesta di intervento, però, caduta nel vuoto».

Lucio Serra  all’interno della sua edicola in piazza Vescovato
Lucio Serra all’interno della sua edicola in piazza Vescovato

Poche le forze di via Donegani in una giornata come quella di sabato scorso. «Gli agenti le hanno risposto che non potevano intervenire, forse proprio perché erano tutti impegnati nella gestione della manifestazione - spiega Serra -. Fortunatamente il proprietario del mezzo è tornato dopo una ventina di minuti, ma se fosse stato via per ore la signora cosa avrebbe fatto? Avrebbe dovuto aspettare o lasciare la propria bici lì». Un problema che si riflette pure nel passaggio della clientela dell’edicola stessa, ostacolato a più riprese. «Sempre sabato pomeriggio un signore anziano che voleva comprare il giornale non sapeva come fare perché il transito era completamente bloccato - racconta - C’erano motorini e scooter ovunque, parcheggiati anche a pochissima distanza dalla mia edicola. Spesso sono io stesso ad intervenire in prima persona, ma non mi piace. Non voglio né fare il vigile né prendere insulti dalle persone».

Una distesa di acciaio e ruote dentro, ma soprattutto fuori, le strisce disegnate a terra: otto in totale i posteggi consentiti su piazza del Vescovato, poco distante in via Fratelli Lombardi ce ne sono tre, per arrivare all'inizio di via Tosco dove ce ne sono altri quattro. «Ma finisce sempre che parcheggiano tutti qui, sulla piazzetta - conclude Serra -. La mia intenzione non è di rompere le scatole. Se i mezzi vengono lasciati con criterio, senza creare disagi non mi interessa, però durante il weekend la faccenda si complica parecchio. Non capisco il comportamento della polizia Locale: quando vedono le automobili parcheggiate male e dove non dovrebbero, giustamente, corrono a multare, se invece sono moto o motorini a non essere in regola chiudono entrambi gli occhi e passano oltre».•.