«Bresciaoggi per la vita» Una mano tesa alla scuola nel segno della sicurezza

Sicurezza in primo piano per la scuola: il nostro quotidiano c’èPer gli studenti bresciani un anno scolastico difficile: Bresciaoggi scende in campo al loro fianco
Sicurezza in primo piano per la scuola: il nostro quotidiano c’èPer gli studenti bresciani un anno scolastico difficile: Bresciaoggi scende in campo al loro fianco
Sicurezza in primo piano per la scuola: il nostro quotidiano c’èPer gli studenti bresciani un anno scolastico difficile: Bresciaoggi scende in campo al loro fianco
Sicurezza in primo piano per la scuola: il nostro quotidiano c’èPer gli studenti bresciani un anno scolastico difficile: Bresciaoggi scende in campo al loro fianco

Il 2020 della scuola sarà ricordato come l’anno dell’eccezionalità. Manca ancora poco più di un mese alla fine delle lezioni in occasione della la pausa natalizia, ma già il fatto che ben più della metà degli studenti bresciani nel corso dell’anno solare abbia seguito il 70% delle lezioni da casa rende l’idea di che cosa abbia concretamente rappresentato per i ragazzi l’emergenza Covid. Un anno senza la foto di classe, un anno in cui gli esami di fine ciclo, alle medie e alle superiori, sono stati completamente diversi; un anno nel quale gli studenti, gli insegnanti e i dirigenti hanno dovuto adattarsi alle nuove modalità dettate dalla crisi sanitaria, e nel quale le regole con le quali il mondo della scuola si è sempre mosso sono state completamente stravolte. Un applauso in questo senso va rivolto in special modo ai nostri ragazzi, e soprattutto ai più giovani che senza perdersi d’animo e con tanta grinta e buona volontà si sono seduti alla propria scrivania, hanno sintonizzato computer, tablet e smartphone e così hanno affrontato la nuova avventura. DUNQUE, TUTTO CAMBIA; ma se c’è qualcosa che non è cambiato è l’attenzione che Bresciaoggi ha sempre avuto per i temi dell’istruzione. La nostra provincia è stata tra quelle che, in tutta Italia, è stata quella maggiormente interessata dai cambiamenti: ben prima che in autunno arrivassero limitazioni e indicazioni regionali e governative le nostre scuole, dagli asili all’università, si sono adattate alla nuova situazione, e hanno anticipato i tempi. Così didattica a distanza, misurazione della febbre all’ingresso degli istituti scolastici, mascherine, gel, sanificazioni, gestione completamente nuova di mense e trasporti, pur con qualche intoppo, fin dai primissimi giorni di settembre hanno creato un nuovo meccanismo di gestione con il quale, piano piano, si è entrati sempre più in confidenza. Con un grande impegno e sforzo a livello organizzativo e logistico, dopo che per tutta l’estate, e questo va riconosciuto, i nostri dirigenti si sono dati da fare affinché i ragazzi al momento del rientro in classe potessero svolgere ogni attività nella massima sicurezza. E l’obiettivo è stato raggiunto: al di là dei singoli casi, con le conseguenze di isolamento per compagni o insegnanti, il sistema ha retto e situazioni clamorosamente critiche non si sono registrate. Ma c’è ancora tanto da fare: bisogna arrivare a giugno e finire l’anno al meglio, considerate anche le ultime restrizioni. Ed è qui che entra in campo il nostro quotidiano, che ha pensato a come concretamente scendere in campo al fianco della scuola bresciana. In questo contesto nasce allora l’iniziativa «Bresciaoggi per la Vita», nel solco di quanto negli ultimi anni il nostro quotidiano ha sempre fatto in autunno organizzando eventi che avessero come tema la generosità, caratteristica alla base della filosofia del nostro quotidiano e del nostro gruppo editoriale, il Gruppo Athesis. MA DI CHE COSA si tratterà in concreto? Prima di tutto va detto che l’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia è entrato immediatamente in sintonia con il nostro quotidiano, che ha trovato nel dirigente Giuseppe Bonelli un interlocutore attento e presente. E che ha appoggiato in pieno la nostra idea: nella settimana che andrà da lunedì 23 a domenica 29 novembre Bresciaoggi destinerà il 30% dell’incasso pubblicitario di tutti i clienti che in quei giorni aderiranno all’iniziativa all’acquisto di misuratori di temperatura e di gel che verranno donati alle scuole di Brescia e provincia; e le pagine di pubblicità relative saranno immediatamente riconoscibili tramite il logo dell’iniziativa. Un sostegno concreto dunque da parte di Bresciaoggi al mondo della scuola; un’iniziativa importante che si ripromette di portare al centro dell’attenzione l’istruzione dei nostri ragazzi, che rappresentano il nostro futuro: fondamentale è avere sempre questo obiettivo al centro dei nostri pensieri, e camminare insieme lungo questa strada. E così certamente i nostri lettori, ma più in generale tutti i bresciani, dimostreranno la necessaria sensibilità nel sostenere un progetto che, fin dall’inizio, ha tutte le possibilità di fare centro. E alla fine non ci potrà che essere un grande applauso per tutti, quando l’obiettivo sarà raggiunto e gli strumenti distribuiti nelle scuole bresciane: la generosità dei nostri lettori avrà colpito nel segno, con un gesto concreto a favore dei giovani bresciani. •