maturità

Calini, gli studenti rilanciano: «Un esame che non fa paura»

di Irene Panighetti
Terminato il primo test i maturandi del liceo cittadino confidano le loro impressioni sui vari temi

Facce distese, sguardi agli schermi dei cellulari, chiacchiere con i compagni di avventura: questa la fotografia di ieri tra le 13 e le 15 nei giardinetti antistanti al liceo Calini, dove si soffermavano le ragazze e i ragazzi che via via uscivano dalle aule dove si è svolta la prima prova della maturità. Molti gli studenti che hanno affrontato il tema di italiano indossando la mascherina che non era obbligatoria ma solo consigliata, diversi quelli che hanno preferito sfilarsela. Come Alessandro Balzarini che ha tenuto la testa concentrata sulla «traccia sul razzismo, un argomento sempre di attualità, purtroppo, ma abbastanza facile, così come non troppo complessa è questa maturità in generale: i due anni di Dad per me non sono stati così duri, i professori si sono adeguati bene e ci hanno preparati bene a questo esame». E adesso? Balzarini sicuramente continuerà la sua carriera nella pallanuoto e proverà la facoltà di Ingegneria fisica.

Alessandro Balzarini
Alessandro Balzarini

Anche Michele Dotti ha già chiaro il percorso universitario. «Farò Psicologia – spiega – a questo esame ho scelto la traccia di musicologia perché è un tema che ho trovato bello, mentre le altre tracce non erano stimolanti». Anche secondo lui questa maturità in fondo «va bene così: certo, togliere la seconda prova sarebbe stato più comodo ma ce la farò: Insomma uscire esco, mi accontento di 80».

Michele Dotti
Michele Dotti

Jacopo Castelnuovo si allinea al suo amico e, in materia di Dad, sostiene: «Non è stata poi così terribile, i professori si sono adeguati e tutti ci siamo impegnati per affrontare al meglio questo imprevisto». Imprevisto, il Covid, che ha influenzato anche l’esame di ieri, con le misure anti contagio ancora consigliate e Jacopo ha «indossato la mascherina, ma più per abitudine che per protezione».

Iacopo Castelnuovo
Iacopo Castelnuovo

Lo stesso ha fatto Alberto Belleri, con la «mascherina indosso perché oramai è normale – valuta – le tracce erano tutte fattibili, ho scelto quella su Verga perché lo avevamo studiato bene in classe e mi piace. Dopo le vacanze mi iscriverò ad Ingegneria, non so bene perché ma so che è la via giusta per avere un po’ di opportunità lavorative in più».

Alberto Belleri
Alberto Belleri

Molto diverso il futuro che si augura Alessandro Larillo, che vorrebbe restare nel solco della tradizione di famiglia e «diventare ufficiale dell’esercito, sto già partecipando al concorso – racconta – un po’ mi ha stupito non trovare nelle tracce delle prove il tema della guerra anche se non so se l’avrei scelto».

Alessandro Larillo
Alessandro Larillo

Laura Duina ha svolto anche lei la prova indossando la mascherina. «Era richiesta anche se ho fatto fatica con questo caldo - ammette e sul tema scelto spiega - mi sono orientata sulla traccia dedicata ai social perchè lasciava libertà di espressione del mio pensiero; non è un tema che abbiamo approfondito in classe, ma mi sentivo lo stesso preparata. Spesso ho riflettuto sui lati positivi e su quelli negativi dei social: positive sono le nuove possibilità che hanno aperto, relazionali ma pure economiche; negativo è il rischio di essere attaccati, denigrati, lesi nella propria immagine anche sul lavoro, perché oggi tutti i datori di lavoro vanno sui social per capire chi sei».

Laura Duina
Laura Duina

La sua amica Anna Lonati ha invece scelto la traccia su Liliana Segre. «Le altre erano difficili: questa maturità andava semplificata, i ritmi di questi tre anni sono stati stancanti», sottolinea.

Anna Lonati
Anna Lonati

Lorenzo Coffetto ha invece sviluppato «il tema sul Covid perchè è un argomento che fa parte ormai della quotidianità Non mi sono ammalato ma conosco, come tutti, la questione».•.

Lorenzo Coffetto
Lorenzo Coffetto