BRESCIA

Covid, Confesercenti chiede misure contro la crisi

Ristorazione, uno dei tanti comparti in ginocchio
Ristorazione, uno dei tanti comparti in ginocchio

Manifestazione promossa domani da Confesercenti contro la crisi alimentata dalle chiusure imposte dal Covid.

"Dopo 395 giorni dal primo lockdown, 80 milioni di euro di fatturato perduto al giorno nelle zone rosse, le imprese del commercio, del turismo e dei servizi chiedono di riaprire e tornare a lavorare, in sicurezza. Confesercenti della Lombardia Orientale aderisce con forza e convinzione alla manifestazione nazionale "PORTIAMO LE IMPRESE FUORI DALLA PANDEMIA" indetta da Confesercenti nazionale per domani  quando le imprese faranno sentire la propria voce inondando e coinvolgendo con le loro richieste Governo, Parlamento, Regioni".

Domani partirà anche una petizione online, che sarà possibile sottoscrivere sul sito www.confesercenti.it. L'Associazione di via Salgari a Brescia invierà una lettera ai Parlamentari bresciani, al Prefetto, ai Sindaci ed amministratori di tutta la provincia per esporre le ragioni di categorie ormai allo stremo.

“Ridateci il futuro. Noi imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia. Accelerare sulla campagna vaccinale è fondamentale e va bene, ma non basta - commenta Pier Giorgio Piccioli, presidente Confesercenti della Lombardia Orientale - Serve un Decreto Imprese, con sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti e un credito immediato. Soprattutto, occorre un piano per permettere alle imprese di ripartire in sicurezza. Invitiamo ad aderire in maniera massiccia all’iniziativa di domani”.

Nella giornata di mobilitazione diffusa saranno esternate, attraverso iniziative in tutte le Regioni italiane, le necessità e le richieste delle attività economiche. Sostegni adeguati alle imprese, fiscalità, credito immediato, riaperture: sono le linee guida della petizione online di Confesercenti.

Sul sito www.confesercenti.it, verrà pubblicato il materiale informativo e copia del testo della Lettera aperta al Presidente della Repubblica.