LE RICERCHE

È scomparsa da sabato: a Temù apprensione per Laura

In campo una massiccia operazione di soccorso
In campo una massiccia operazione di soccorso
Le ricerche di Laura Ziliani

Sono proseguite senza esito, purtroppo, per tutta la giornata di ieri le ricerche di Laura Ziliani, la 55enne uscita di casa sabato mattina per una passeggiata nei boschi tra gli abitati di Temù e Villa Dalegno e non più rientrata. L’ultima a vedere la donna è stata una ragazza che scendeva lungo una mulattiera a poca distanza dalle cascine della località Gario: poi più nessuna traccia. Il telefonino della scomparsa è rimasto nel garage, probabilmente dimenticato; e più passano le ore, più cresce la preoccupazione per la sua sorte. È forse stata colpita da un improvviso malore, oppure ha messo un piede in fallo in un passaggio esposto e il suo corpo è scivolato in un dirupo nascosto alla vista dei soccorritori? Laura, oltre che una grande appassionata, è molto esperta e sa come ci si deve comportare anche durante una semplice passeggiata mattutina. Ama la montagna, l’alta quota in particolare. Che frequentava spesso in compagnia del marito Enrico Zani. Fino a quel terribile pomeriggio del 15 dicembre 2012, quando l’uomo fu travolto e ucciso da una valanga nella conca di Casola, mentre in compagnia dell’amico Aldo Sandrini, vittima pure lui della slavina, risaliva un pendio con gli sci con le pelli. La tragedia aveva segnato profondamente Laura, tanto che qualche mese dopo la morte del compagno ha abbandonato la divisa di agente della polizia locale di Temù per trasferirsi a Roncadelle dove lavora come impiegata del Comune. Abita a Brescia, la sua città natale, e nella casa di via Ballardini in cui viveva da quando si era sposata, tornava solo nei fine settimana e durante le vacanze. Sabato avrebbe dovuto far ritorno dalla breve escursione verso le 11, così aveva detto alle figlie Lucia, Paola e Silvia. Siccome non era solita ritardare, dopo aver atteso olte un’ora, le ragazze hanno lanciato l’allarme. Da subito le ricerche si sono concentrate nell’area lungo la sterrata che conduce a Villa Dalegno, per alcune ore anche con l’aiuto di un elicottero; poi a tarda sera erano state interrotte salvo riprendere ieri con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi giunti da mezza Lombardia. Nel pomeriggio l’elicottero dei vigili del fuoco ha effettuato un nuovo sorvolo concentrandosi stavolta su alcune aree in alta quota: «Sono state impegnate circa 120 persone suddivise tra tecnici del Cnsas, del Sagf della Finanza di Edolo, dei Vigili del Fuoco, di decine di volontari della protezione civile e alcune unità cinofile – ha spiegato in tarda serata Pierangelo Mazzucchelli, delegato della V Zona bresciana - . Le ricerche sono state svolte in sinergia tra gli enti, la zona è stata suddivisa in settori e passata letteralmente al pettine. Abbiamo ispezionato anche dei luoghi adiacenti che la dispersa abitualmente frequentava». Ieri mattina, poco dopo le 10, dopo un breve incontro con i coordinatori delle ricerche, le figlie Paola e Silvia hanno lanciato un accorato appello: «Chiunque la veda, comunichi l’informazione alle forze dell’ordine. Qualsiasi indizio può servire per trovarla. Anche se vi capita di vederla magari di sfuggita, vi preghiamo di farcelo sapere». Le squadre torneranno in campo questa mattina ed è prevedibile che le ricerche vengano estese anche in altre località dell’alta Valle che Laura Ziliani era solita frequentare. «L'attesa nella quale siamo tutti uniti, diventa sempre più drammatica con il passare delle ore- ha detto poi con tono provato dalla preoccupazione il sindaco di Roncadelle, Roberto Groppelli -. Sono stato avvertito sabato in prima serata e sono rimasto in contatto con il responsabile del nostro ufficio tecnico. Per gli aggiornamenti, il nostro riferimento è un altro impiegato del Comune originario di Vione. Il primo pensiero che ho di Laura è l'immagine di una persona forte, atletica e esperta. Da quando ho iniziato ad avere incarichi in Comune mi sono abituato a vederla quotidianamente, è un punto di riferimento per l'Ufficio tecnico nella gestione degli appartamenti del Comune e dei contratti di locazione. In queste ore il nostro pensiero va anche alle tre figlie».•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Lino Febbrari e Francesco Gavazzi

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