Desenzano, Ghidelli è presidente «per senso civico»

Affluenza bassa   a Desenzano
Affluenza bassa a Desenzano
Affluenza bassa   a Desenzano
Affluenza bassa a Desenzano

Election Day anche a Desenzano: 24 seggi per poco più di 23mila elettori, 8 location di cui 4 a Desenzano, 2 a Rivoltella, una a San Martino e una a Vaccarolo. E ancora due seggi speciali, in ospedale e alla casa di riposo Sant’Angela Merici (dove, per la cronaca, una decina di ospiti ha chiesto di votare). Queste le infrastrutture in campo per l’esercizio di democrazia andato in scena ieri per tutto il giorno, dalle 7 alle 23: affluenza in lieve calo al mattino, rispetto al 2017, tutto fila liscio anche il pomeriggio (complice il caldo), parziale recupero al tramonto. I cittadini erano chiamati al voto sia per i referendum che, soprattutto, per le amministrative: 6 i candidati in corsa (il sindaco uscente Guido Malinverno, i principali antagonisti Stefano Terzi e Andrea Spiller, gli outsider Patrizia Solza, Eugenia Ghinda ed Ernesto Taveri) e 12 liste a sostenerli, 182 candidati totali. Qualche coda in particolare nei seggi più centrali, al Liceo Bagatta e alla scuola primaria Papa (8 sezioni totali) tra via Carducci e via Mazzini, e a Rivoltella alla primaria don Mazzolari (altre 4 sezioni): si è votato anche all’ex Cag di via Mezzocolle e all’alberghiera di via Michelangelo (3 sezioni ciascuna), infine alla scuola dell’infanzia Montalcini di San Martino (2 seggi) e alle ex scuole elementari di Vaccarolo (un seggio). Alla sezione 4, liceo Bagatta, un presidente d’eccezione: Massimo Ghidelli, presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia. «Sono qui come cittadino, per senso civico – spiega – ma non dimentichiamoci che il turismo lo fanno soprattutto gli enti locali». A.Gat.