la svolta

Da venerdì green pass in azienda Sono 201 le farmacie dove fare i tamponi

Tra 48 ore entrerà in vigore l’obbligatorietà del Green pass per accedere nei luoghi di lavoro
Tra 48 ore entrerà in vigore l’obbligatorietà del Green pass per accedere nei luoghi di lavoro
Tra 48 ore entrerà in vigore l’obbligatorietà del Green pass per accedere nei luoghi di lavoro
Tra 48 ore entrerà in vigore l’obbligatorietà del Green pass per accedere nei luoghi di lavoro

Da questa mattina scatta ufficialmente la corsa ai tamponi per tutti quei lavoratori non vaccinati che  da venerdì dovranno sottoporsi al test per ottenere il Green Pass e accedere dunque al lavoro. I tamponi avranno durata di 48 ore se di quelli rapidi mentre si arriverà a 72 ore (tre giorni) con il molecolare. Da qui la necessità per i lavoratori no-vaccini di prenotare almeno un paio di tamponi a settimana. Una situazione che rischia di mettere alla prova il sistema bresciano che dovrà consentire ad almeno 30 mila dipendenti che ancora non hanno avviato la profilassi vaccinale di ottenere il Green pass lavorativo. In queste ora il polo di via Morelli, in città, si stanno attrezzando affiancato in provincia da 201 su 380 farmacie che effettuano tamponi garantendo da sole oltre 30 mila test antigenici alla settimana. «Le farmacie bresciane sono state allertate e si sono dette pronte ad ampliare gli orari di fornitura del servizio tamponi dalla prossima settimana, senza difficoltà, anche tutti i giorni se dovesse servire - ha sottolineato Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia-. Noi siamo operativi e ci siamo messi a disposizione della provincia e dei lavoratori. È chiaro che dal 15 ottobre ci aspettiamo un aumento considerevole delle richieste. La farmacia bresciana è pronta e nelle prossime ore altre aderiranno alle 201 già in campo».

Le linee guida del Governo sono chiare anche se le aziende stanno premendo per prolungare la validità dei tamponi da 48 a 72 ore, cosa che semplificherebbe i controlli e abbatterebbe i costi. Proprio sul fronte della spesa si è calcolato che un lavoratore non vaccinato potrà spendere tra i 150 e 200 euro al mese in tamponi. In questo senso il centrodestra ha rimarcato perché la validità sia estesa ai tre giorni mentre le Regioni chiedono di modificare e semplificare le regole per «evitare il caos». Per oggi è attesa la conferenza Stato-Regioni che dovrà portare avanti le proposte e sostenere le richieste dei lavoratori e delle aziende. La Certificazione verde si può ottenere dopo aver fatto la vaccinazione, se si è negativi al test antigenico rapido nelle ultime 48 ore o al test molecolare (anche salivare) nelle ultime 72 ore o se si è guariti dal Covid-19 negli ultimi sei mesi (e non ci si è ancora vaccinati). Per chi ha difficoltà a scaricare i certificati digitali il numero unico da chiamare è il 1500, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Tutto in previsione della rivoluzione dettata dal Governo Draghi pr tornare a lavorare in presenza ma sicuri.•.

Giuseppe Spatola

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