«I farmacisti? Vaccinati ad iniziare dal 20 febbraio»

Il 20 febbraio i farmacisti lombardi verranno vaccinati
Il 20 febbraio i farmacisti lombardi verranno vaccinati

La Regione pensa all’utilizzo dei medici del lavoro in azienda per somministrare il vaccino anti-covid sul modello proposto dalla Prefettura di Brescia, con il prefetto Attilio Visconti che ha già incontrato le associazioni di categoria per capire come organizzare la fase due. È su questo che Regione Lombardia e in particolare il vice presidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, e l'assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, stanno lavorando per accelerare l'uscita dalla crisi del mondo produttivo lombardo. «Bisogna fare in modo - hanno spiegato Moratti e Guidesi - che tramite le associazioni di categoria e le Asst, le aziende che lo vorranno possano utilizzare, all'interno delle loro sedi operative, i medici del lavoro per vaccinare i lavoratori. Questa scelta ha due finalità. Da una parte decongestionare le strutture sanitarie che, da oltre un anno, sono sotto pressione per l'emergenza Covid. Dall'altra consentire al sistema economico della Regione di ripartire a pieno regime in totale sicurezza». INTANTO IL VICE presidente della commissione sanità, la bresciana Simona Tironi, ha confermato come in Lombardia partirà il 20 febbraio la vaccinazione dei farmacisti. «I farmacisti - ha sottolineato Tironi - hanno svolto un ruolo prezioso durante l'emergenza sanitaria, a diretto contatto con la popolazione, pur essendo stati completamente dimenticati dal Governo. Per questa ragione, in linea con quanto scaturito dall'audizione dello scorso mercoledì in Commissione Sanità del responsabile regionale per la campagna vaccinale anti-Covid, Giacomo Lucchini, Regione Lombardia li vaccinerà nella fase 1, al pari di tutti gli altri operatori sanitari. In base alle consegne delle dosi da parte del Governo, la data in cui i farmacisti lombardi potranno essere vaccinati sarà quella del 20 febbraio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

GIU.S.