I sindacati chiedono riforma della sanità

«La pandemia ha evidenziato le debolezze del nostro sistema sociosanitario, rendendoci più consapevoli dell’importanza di un servizio sanitario universalistico e pubblico e del fatto che la spesa sanitaria, dopo anni di razionamenti e di definanziamento, debba considerarsi un investimento per il benessere di tutti e di ciascuno». Così Cgil, Cisl e Uil Lombardia hanno aperto il documento di proposte per la riforma della legge regionale di riordino del 2015, oggi al centro dell’evento in streaming «La cura della sanità lombarda comincia dal territorio. Cambiamo la legge regionale sul sistema sociosanitario in Lombardia». In questi mesi di pandemia, sostengono Cgil, Cisl e Uil Lombardia, «il sistema salute lombardo si è dimostrato carente soprattutto sul fronte della sanità di territorio e dell’assistenza di prossimità. Questo non è dipeso solo da un difetto d’attuazione del mandato legislativo, ma dall’impianto stesso della legge di riordino del 2015, che perciò va modificato». Da qui il dibattito aperto.