«Il certificato rilasciato dall’hub non equivale al pass verde»

La certificazione  verde che dal 6 agosto sarà obbligatoria per vari servizi
La certificazione verde che dal 6 agosto sarà obbligatoria per vari servizi
La certificazione  verde che dal 6 agosto sarà obbligatoria per vari servizi
La certificazione verde che dal 6 agosto sarà obbligatoria per vari servizi

Il certificato cartaceo rilasciato dai centri vaccinali dopo la somministrazione delle dosi di Pfizer, Astrazeneca, Moderna o J&J «non equivale al Green pass». Un chiarimento non superfluo quello che arriva da Ats Brescia, considerando i dubbi diffusi tra la popolazione, soprattutto quella più anziana che gira con il foglio in tasca pensando sia il lascia passare verde. Invece no, i centri vaccinali non rilasciano il Green pass ma un certificato vaccinale. La controprova è presto fatta: la App nazionale «Verifica C19», indicata dal Governo per il processo di verifica delle certificazioni verdi Covid-19, non riconosce il QR code presente sulla carta rilasciata dagli hub, ma solo il QR code del Green pass rilasciato dal ministero della Salute. Attenzione, quindi. Per il 6 agosto sarà meglio scaricare sul proprio cellulare, o stampare, la certificazione verde che dal 1° luglio è valida come «EU digital Covid» che rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen. Sarà obbligatoria per accedere a una serie di attività, servizi e negozi. La App leggerà il codice, ma servirà anche un documento per confermare l’identità. Non è dato sapere, al momento, se potrà essere riconosciuta come valida, in alternativa, anche una certificazione cartacea (non Eu digital) di vaccinazione, tampone o guarigione, fatta salva la buona fede del cittadino. Il Green pass può essere ottenuto da chi si è vaccinato contro Covid-19 (anche prima dose, trascorsi 15 giorni) o ha ottenuto un risultato negativo al test molecolare/antigenico o è guarito dal virus. L’emissione viene notificata dal ministero della Salute via email (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) o sms (mittente MinSalute) e da quel momento può essere scaricata accedendo alle piattaforme digitali inserendo l’authcode ricevuto: sul sito www.dgc.gov.it tramite tessera sanitaria oppure identità digitale (Spid/Cie) e scaricando la App Immuni e la App Io. Chi non dispone di strumenti digitali potrà rivolgersi al proprio medico di base, al pediatra o in farmacia. Per assistenza tecnica sull’uso della piattaforma o delle App è disponibile il Call center 800 91 24 91 (tutti i giorni dalle 8 alle 20) o l’email cittadini@dgc.gov.it. Per recuperare il codice authcode (smarrito o mai ricevuto) o per avere informazioni è disponibile il numero 1500 (attivo tutti i giorni h24). Per tutti i dubbi consultare le «Faq» su www.dgc.gov.it . •. P.Bui. © RIPRODUZIONE RISERVATA