Il Covid non dà pace al turismo «Siamo sull’orlo del precipizio»

di Magda Biglia
Nella difficoltà generale che assilla le agenzie di viaggio trovano spazio solo iniziative speciali anche per Dubai
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Nella difficoltà generale che assilla le agenzie di viaggio trovano spazio solo iniziative speciali anche per Dubai
Nella difficoltà generale che assilla le agenzie di viaggio trovano spazio solo iniziative speciali anche per Dubai

«Più disdette che prenotazioni, liquidità zero ma pagamenti di fine anno incombenti, Cassa integrazione in deroga per i dipendenti in scadenza il 31 dicembre, allarmi continui, disposizioni che cambiano a raffica e sono sempre molto confuse, senza canali informativi diretti, una perdita di oltre il 60 del fatturato, ristori che non si vedono, ascolto della categoria inesistente. Siamo sull’orlo del precipizio». Sono un grido di dolore le parole di Marco Copeta, presidente della Lombardia Orientale di Assoviaggi Confesercenti, titolare dell’agenzia cittadina Arnaldo Viaggi sulla situazione di un settore, i viaggi organizzati, che come ricorda «erano una bella fetta del Pil e dei nostri affari». Un esempio? «Lunedì mattina in poche ore ho ricevuto 24 annullamenti e io ho rinunciato a un pullman che aveva solo 14 adesioni, troppo poche - racconta Copeta -. Nemmeno in estate noi siamo riusciti a raddrizzare le spalle, diversamente da altri segmenti del turismo. (...)

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