IL "G DAY"

L’azienda-Brescia non si ferma e supera il test del Green pass

L'obbligatorietà della certificazione non ha spaventato il mondo delle imprese in provincia. Gli addetti si sono attrezzati, pochissime le defezioni e non ci sono state difficoltà «Giusto, per ripartire in sicurezza»
Alla Sabaf di Ospitaletto, come nella stragrande maggioranza delle aziende bresciane, il primo giorno del Green pass ha visto le operazioni svolgersi senza problemi SERVIZIO FOTOLIVE
I controlli all’ingresso dell’Iveco di Brescia in via Volturno FOTOLIVE
Alla Sabaf di Ospitaletto, come nella stragrande maggioranza delle aziende bresciane, il primo giorno del Green pass ha visto le operazioni svolgersi senza problemi SERVIZIO FOTOLIVE I controlli all’ingresso dell’Iveco di Brescia in via Volturno FOTOLIVE
Alla Sabaf di Ospitaletto, come nella stragrande maggioranza delle aziende bresciane, il primo giorno del Green pass ha visto le operazioni svolgersi senza problemi SERVIZIO FOTOLIVE
I controlli all’ingresso dell’Iveco di Brescia in via Volturno FOTOLIVE
Alla Sabaf di Ospitaletto, come nella stragrande maggioranza delle aziende bresciane, il primo giorno del Green pass ha visto le operazioni svolgersi senza problemi SERVIZIO FOTOLIVE I controlli all’ingresso dell’Iveco di Brescia in via Volturno FOTOLIVE

L’azienda-Brescia ne esce indenne: superato (quasi) a pieni voti il «GP-Day». Limitati, ieri mattina, i rallentamenti ai cancelli degli stabilimenti, pochissimi i disagi registrati. Merito della virtuosità di un territorio che ha scelto come soluzione alla pandemia la via della vaccinazione: circa il 92% degli aventi diritto ha ricevuto la prima dose, 875 mila hanno completato il ciclo. Un numero consistente che facilita la gestione, nel mondo del lavoro, dell'entrata in vigore dell'obbligatorietà della «carta» verde. Alla Sabaf di Ospitaletto, produttrice di componenti per apparecchi domestici, si stima un 5% dei 600 dipendenti non ancora immunizzati. Dati approssimativi. La legge sulla privacy parla chiaro: il titolare non può accedere ad alcuna informazione in merito. Supposizioni, però, che trovano riscontro nelle «defezioni» di ieri. Solamente qualche unità, senza «lasciapassare»: per loro nessuna alternativa se non quella di tornarsene a casa. (...)

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Marta Giansanti

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