La qualità dell’aria: allarme per ozono e biossido di azoto

L’aria «bresciana» resta malata, ma forse un poco meno. È quanto emerge dal primo rapporto dell’Osservatorio Aria bene comune che ha fotografato la situazione dal 2002 a oggi. Diminuiscono i giorni con le Pm 10 oltre la soglia prevista dalla legge, ma il «nuovo» problema è dato dalle quantità di ozono e biossido di azoto. «La situazione sta migliorando - osserva il sindaco Emilio Del Bono -. La strada è però ancora molto lunga». Nonostante il lockdown e il blocco del traffico, la presenza di inquinanti nell’atmosfera resta comunque preoccupante. Il trasporto su strada rappresenta ancora la metà del totale delle emissioni nocive. •> PAG 12

DANESI