LA CAMPAGNA

Le terze dosi corrono veloci: in provincia già oltre 153.000

di Mario Mattei
In un momento delicato per la crescita dei contagi la scelta è quella di proteggersi maggiormente
La campagna vaccinale nel Bresciano continua senza sosta anche per la fase della terza dose, e si intensificherà nei prossimi giorni quando sarà ufficialmente aperta anche ai bambini
La campagna vaccinale nel Bresciano continua senza sosta anche per la fase della terza dose, e si intensificherà nei prossimi giorni quando sarà ufficialmente aperta anche ai bambini
La campagna vaccinale nel Bresciano continua senza sosta anche per la fase della terza dose, e si intensificherà nei prossimi giorni quando sarà ufficialmente aperta anche ai bambini
La campagna vaccinale nel Bresciano continua senza sosta anche per la fase della terza dose, e si intensificherà nei prossimi giorni quando sarà ufficialmente aperta anche ai bambini

La campagna vaccinale corre nel Bresciano: ora più che mai la prova di responsabilità cui sono tutti chiamati diventa fondamentale. E in provincia la risposta davvero significativa. Nella tabella che pubblichiamo qui a fianco abbiamo preso i dati relativi a tutti i comuni bresciani pubblicati sul sito della Regione Lombardia che ha aggiunto recentemente il dettaglio del numero anche delle terze dosi, accorpando poi il numero delle seconde dosi a quello di Johnson (monodose). Ne esce un quadro che descrive la nostra provincia come molto attiva dal punto di vista del booster: sono già ben 153.483, il 12,30% della popolazione. Infatti a breve potrebbero cambiare i parametri rispetto ai quali verranno calcolate le percentuali di vaccinati, considerato che presto ci sarà anche la possibilità per gli under 12 di ricevere l’anti-Covid; di conseguenza, ampliandosi la platea di riferimento, potrebbero essere ricalcolate tutte le percentuali. Al momento, secondo questo criterio e considerato l’insieme di secondi dosi più Johnson, la provincia di Brescia si trova al 79,72%, il che significa che sul totale della popolazione bambini compresi 4 bresciani su 5 hanno completato il ciclo vaccinale primario. Tra un mese, più o meno, si potrà capire quante saranno le famiglie che avranno fatto la scelta di aprire anche ai loro bambini la possibilità di ricevere l’anti-Covid. La corsa del numero di terze dosi emerge anche scorrendo il relativo report regionale, riferito alla data del 3 dicembre. Su 83.052 somministrazioni in Lombardia, oltre 71mila sono state terze dosi; su 8.686 iniezioni per Ats Brescia, 7.154 sono state per il «booster»; in totale invece per quello che riguarda la Valcamonica le terze dosi sono 16.000. Ancora, a livello regionale sono 1.361.007 i lombardi che sono passati per tre volte da un hub vaccinale; 89.529 le somministrazioni per la terza volta nelle Rsa (a Brescia 12.551), e ancora nel Bresciano sono 3.288 le persone che hanno usufruito della farmacia per questo prezioso servizio di supporto al territorio. Uno sguardo poi ai paesi bresciani. La Valcamonica si conferma ancora una volta al top prendendo in considerazione le percentuali del ciclo vaccinale primario completo. Si segnalano Lozio all’86,67% della popolazione, Monno all’87,35%, Ceto all’85,58%, Ono San Pietro all’85,93%, Angolo Terme all’85,80% e c’è un buon risultato raccolto da Polaveno che fa segnare l’85,62%. Sempre invece all’inseguimento la zona del Garda, con Limone fanalino di coda al 62,50 (meno di due persone su tre hanno avuto due dosi) e Manerba al 68,78%. Numeri che in ogni caso riflettono una tendenza in atto dall’inizio della campagna, con le due zone della provincia da sempre agli estremi. Uno sguardo infine alla città che vede già ben 28.154 persone aver preso la decisione di farsi somministrare la terza dose di vaccino.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA