VERSO IL FUTURO

Metro Fs, più comfort in uscita dalla stazione

Ampliata l'area per migliorare il collegamento con il primo binario e il corridoio pedonale utilizzato per raggiungere via Solferino
Il «piazzale». Sarà abbattuto il muro di ferro, ampliando l'accesso al primo binario. Pavimentazione in granito e pulizia dalle piante rampicanti
Il «piazzale». Sarà abbattuto il muro di ferro, ampliando l'accesso al primo binario. Pavimentazione in granito e pulizia dalle piante rampicanti

L'area attorno alla fermata Fs della metropolitana sarà interessata da interventi di riqualificazione. Il primo step di altri interventi che saranno sviluppati nei prossimi mesi e anni, destinati a modificare la circolazione in tutta la zona che gravita attorno alla stazione ferroviaria. Questo intervento fa tesoro anche delle abitudini mostrate dagli utenti, soprattutto giovani che escono dalla metro e raggiungono la autostazione di via Solferino attraversando le aiuole. Di qui la sostituzione di parte delle aiuole con percorsi pavimentati in granito che dalla Metro direzionano i flussi verso via Solferino. Ma l'intervento più interessante, soprattutto nell'ottica della interconnessione tra i sistemi di trasporto è l'abbattimento del muro difronte all'uscita della metro. Un'operazione che allarga quella sorta di piazzetta e che permette di accedere velocemente al primo binario della ferrovia. Il progetto che è stato curato dall'architetto Andrea Piu di Brescia Infrastrutture prevede anche un terzo passaggio: la realizzazione di un parcheggio per motocicli con 12 stalli sul sedime che era occupato da un chiosco-bar. L'obiettivo è spostare i motoveicoli da dove attualmente vengono parcheggiati, un punto che ora è sulla linea di passaggi della ciclopedonale del progetto Più Bici che si collega con via Gambara. Un progetto questo che verrà inaugurato quanto prima, e che rientra nel percorso finanziato con 1,5 milioni di euro il Fondo europeo di sviluppo regionale e da 900mila euro della Loggia: praticamente dall'Oltremella a Porta Venezia.«Miglioriamo le connessioni e regolamentiamo i flussi», ecco lo spirito della riqualificazione degli spazi circostanti la fermata Fs della metro secondo l'assessore alla Mobilità del Comune, Federico Manzoni. Il progetto definitivo di restyling di Brescia Infrastrutture è stato approvato dalla Giunta, e ad aprile toccherà al progetto esecutivo. I 79mila euro di lavori inizieranno prima dell'estate in modo da chiudere il cantiere prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Un limite temporale entro il quale la società guidata da Marcello Peli vorrebbe concludere anche la sistemazione del parcheggio delle corriere.Il terzo step, proiettato più avanti nel tempo, è quello che prevede la pedonalizzazione del primo tratto di via Togni: il traffico da viale della Stazione sarà deviato sotto la pensilina. E la zona difronte alla stazione e ai portici sarà in termini di sensi unici ripensata solo a servizio della autostazione di Brescia Mobilità. 

Eugenio Barboglio