Fame di manodopera

Il camionista calabrese e l'offerta della Germani: «3.500 euro netti al mese? Vengo subito»

di Mario Mattei
Da tutta Italia migliaia di chiamate dopo la maxi proposta di stipendio. Un 35enne di Rossano Calabro: "Da noi ci si alza alle 3 per 1400 euro. Sono giorni che tento di contattare la ditta, ma lì il telefono è sempre occupato"
La vita del camionista comporta sacrifici: sempre fuori, orari a volte impossibili e paghe non sempre adeguate
La vita del camionista comporta sacrifici: sempre fuori, orari a volte impossibili e paghe non sempre adeguate
La vita del camionista comporta sacrifici: sempre fuori, orari a volte impossibili e paghe non sempre adeguate
La vita del camionista comporta sacrifici: sempre fuori, orari a volte impossibili e paghe non sempre adeguate

La chiamata arriva alla segreteria di redazione poco dopo le 9 di mattina: «Salve, ho letto i vostri servizi sull’offerta della Germani per un posto da camionista. Ma sono due giorni che chiamo trovando sempre occupato. Cosa posso fare?». Mondi Aiello è un camionista di Rossano Calabro, ha 35 anni e ha seguito su www.bresciaoggi.it la vicenda relativa alla maxi-offerta di stipendio messa in campo dalla Germani di San Zeno. Un’offerta che fa gola a tutti: per il terzo giorno consecutivo i centralini dell’azienda sono stati sommersi dalle chiamate. Centinaia le persone che provano a mettersi in contatto con gli uffici della Germani: tra queste, anche il 35enne calabrese che ha raccontato la sua storia.

Come ha saputo dell’offerta della Germani?

In questi giorni su internet ho visto i vostri articoli, e sono rimasto molto stupito da questa proposta che fa l’azienda. Una proposta che è molto lontana da quanto offrono qui da noi.

Da quanto tempo fa il camionista?

Possiedo la patente E da due anni e mezzo e la patente C da molto tempo prima. Svolgo questo lavoro da tempo, ma a questo punto ho bisogno di qualcosa in più, soprattutto per la mia famiglia. Ho tre figli e voglio dare loro un futuro. Qui da noi non è facile, ed è per questo che sarei disposto sicuramente a trasferirmi per una paga del genere, che non è lontanamente paragonabile a quanto vediamo nella nostra realtà.

Dunque, un trasferimento che in ogni caso non sarebbe semplice, perchè Rossano Calabro si trova a 1000 chilometri da Brescia e si tratterebbe proprio di cambiare vita...

Ma qui da noi è tutto diverso, una paga come quella proposta in questo caso è davvero impossibile da trovare. ll mercato del lavoro qui impone di alzarsi alle 3 di mattina per avere una paga di 1.400-1.500 euro al mese, ed è un grande sacrificio un impegno di questo tipo. Come si può vedere, si tratta di condizioni completamente differenti. Sicuramente sarei disponibile ad un trasferimento.

La sua esperienza in questo campo? Di solito dove e come lavora?

Io in genere mi sposto in Calabria, trasporto frutta e verdura. Ma nella mia carriera ho fatto ovviamente anche tratte più lunghe: al nord, Venezia, Udine, viaggi così. È chiaro però che non è facile, soprattutto quando hai una famiglia; ed è una vita quella del camionista che richiede scelte drastiche perchè a volte si sta fuori tantissime ore filate, e poi chiaramente anche più giorni. Ripeto, quello che mi muove è il pensiero dei miei tre figli, ai quali voglio garantire qualcosa di concreto per il loro futuro.

E quindi spera in un colloquio con Germani...

Ci spero sì, ma per adesso non sono riuscito ancora a prendere la linea. Mi è venuto anche il dubbio che il numero fosse sbagliato, ma adesso mi state dicendo che no, il numero è quello corretto ma che ci vuole pazienza, richiamerò.

(Passa qualche tempo, proviamo a ricontattare Aiello). Allora, è riuscito a prendere la linea?

Niente da fare, altri tentativi tutti a vuoto. Si vede che per adesso non sto avendo fortuna. Comunque, le persone stanno chiamando da tutta Italia per provare a trovare posto come autista in questa azienda. L’offerta fa gola a molti... E ci posso credere, come dicevo prima nella mia zona gli stipendi sono diversi ma a questo punto posso immaginare che questo sia comune anche ad altre parti d’Italia. Vediamo come andrà nei prossimi giorni.

Quindi non si arrende?

E come potrei farlo? Anche se a questo punto poi i posti non sono tanti visto la marea delle chiamate che stanno arrivando, bisogna provare. Questa è un’occasione importante che non si può perdere. Ci proverò ancora, questo è sicuro.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA